Morte avvelenate, confermata la negatività alla ricina per il papà: positive al veleno Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi
Il Mattino

Morte avvelenate, confermata la negatività alla ricina per il papà: positive al veleno Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi

Martedì 14 aprile 2026
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CAMPOBASSO - Dopo le indiscrezioni, è stata confermata la positività alla ricina per la quindicenne Sara Di Vita e per sua mamma Antonella Di Ielsi: allo stesso tempo, invece,...

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CAMPOBASSO - Dopo le indiscrezioni, è stata confermata la positività alla ricina per la quindicenne Sara Di Vita e per sua mamma Antonella Di Ielsi: allo stesso tempo, invece, confermata la negatività allo stesso veleno per Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne di Pietracatella morte dopo Natale, inizialmente per sospetta intossicazione alimentare, ora presumibilmente avvelenate. Sono le ultime indiscrezioni, che arrivano da fonti qualificate, dall'inchiesta sul giallo di Pietracatella. A giorni, comunque, arriverà dal Centro antiveleni di Pavia la relazione ufficiale con tutti i dettagli e i risultati finali degli esami svolti.

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L'indagine

 

Sono passati più di cento giorni dalle tragiche morti.

Tutto il Molise si interroga, discute e si improvvisa detective alla ricerca di un colpevole per la morte delle donne. Ma al momento la soluzione del giallo, che in questa regione non ha precedenti, sembra ancora lontana. Certo, potrebbe esserci un colpo di scena, ma certezze al momento non ci sono. L'unica evidenza è legata al fatto che le indagini negli ultimi giorni hanno subito un'accelerazione: gli investigatori hanno in mano qualcosa, elementi che li portano a indagare verso alcune direzioni in particolare. Nell'ultima settimana hanno ascoltato almeno 30 persone tra parenti e conoscenti di madre e figlia morte a poche ore di distanza l'una dall'altra, nelle ore successive a Natale all'ospedale Cardarelli di Campobasso.

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