Sparatoria a Napoli Est, svolta lampo nelle indagini: fermato un sospettato
Svolta lampo nelle indagini chiamate a fare luce sull?agguato consumato ieri notte a San Giovanni a Teduccio. Dopo alcune ore trascorse in fuga, questa mattina la polizia ha rintracciato e...
Svolta lampo nelle indagini chiamate a fare luce sull’agguato consumato ieri notte a San Giovanni a Teduccio. Dopo alcune ore trascorse in fuga, questa mattina la polizia ha rintracciato e fermato il trentenne Fabio Scannapiecoro. L’uomo, che si era nascosto in casa di un conoscente nel comune di Ercolano, sarebbe il responsabile del ferimento di Alessio Estatico, ventottenne incensurato centrato da due colpi di pistola - uno all’addome, un altro a una gamba - e ancora ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, all’ospedale Pellegrini.
L’allarme è scattato intorno all’una e venti, quando Estatico è stato prelevato da un passante e trasportato verso il pronto soccorso della Pignasecca. Lungo via Marina il soccorritore ha intercettato una pattuglia della polizia di Stato, alla quale ha segnalato che stava trasportando un uomo - che non conosceva - gravemente ferito pochi minuti prima a colpi di pistola. Gli uomini della Squadra volanti del commissariato San Giovanni-Barra e dell’Ufficio prevenzione generale, allertati dalla sala operativa, hanno quindi perlustrato l’area orientale della città alla ricerca di tracce di sangue e bossoli.
I riscontri non si sono fatti attendere e sono stati trovati in piazza San Giovanni Battista, dove gli agenti hanno individuato quattro bossoli e, soprattutto, una lunga scia di sangue che portava fin dentro all'androne di un palazzo. Le battute successive delle indagini sono state condotte dalla Squadra mobile di Napoli, che questa mattina ha rintracciato Scannapiecoro in un’abitazione di Ercolano. L’uomo è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio e si trova adesso in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Proseguono gli accertamenti finalizzati a inquadrare il movente dell’agguato.
Gli investigatori che stanno lavorando al caso sono quasi certi che il raid sia scattato nell’ambito di un regolamento di conti per questioni di droga. Vicino alla zona del ferimento di Estatico sono infatti presenti alcune “storiche” piazze di spaccio.