Doping su cavalli all'ippodromo di Agnano, in otto a giudizio
Il Mattino

Doping su cavalli all'ippodromo di Agnano, in otto a giudizio

Mercoledì 15 aprile 2026
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Otto persone, tra proprietari, allenatori e guidatori, sono state rinviate a giudizio dal Tribunale di Napoli con l'accusa di avere maltrattato i cavalli sottoponendoli a pratiche dopanti...

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Otto persone, tra proprietari, allenatori e guidatori, sono state rinviate a giudizio dal Tribunale di Napoli con l'accusa di avere maltrattato i cavalli sottoponendoli a pratiche dopanti prima delle gare, con l'obiettivo di alterarne le prestazioni e ottenere risultati illeciti. A rendere nota la decisione, attraverso una nota, è l'associazione «Horse Angels ODV», che si occupa della tutela, del recupero e della riabilitazione dei cavalli maltrattati o destinati al macello. I reati contestati dalla Procura di Napoli - maltrattamento di animali e frode in competizioni sportive - sono legati al mondo delle corse al trotto all'Ippodromo di Agnano.

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Le analisi delle urine effettuate sui cavalli al termine delle competizioni, informa la nota, hanno evidenziato la presenza di sostanze proibite (benzoilecgonina, nandrolone e caffeina) e altamente dannose per la salute dei cavalli.

L'associazione Horse Angels ODV, assistita dall'avvocato Laura Mascolo, è stata ammessa in qualità di parte civile nel procedimento giudiziario che prenderà il via, dopo l'udienza predibattimentale, il 19 giugno 2026.

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«Questo procedimento rappresenta un passaggio fondamentale nella lotta contro il doping e il maltrattamento degli equidi nelle competizioni sportive», dichiara Horse Angels ODV, secondo la quale "è necessario interrompere un sistema che, ancora oggi, sacrifica la salute dei cavalli per il profitto e per il risultato agonistico».

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