Metro di Napoli, da Toledo a Dante stazioni d?arte nel degrado: «Abbandono e teppismo»
Il Mattino

Metro di Napoli, da Toledo a Dante stazioni d?arte nel degrado: «Abbandono e teppismo»

Giovedì 16 aprile 2026
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La serie di Fibonacci, una delle strabilianti regole matematiche che la natura segue per espandere petali, broccoli, pigne o fiori, nella metro di piazza Vanvitelli non funziona più....

La serie di Fibonacci, una delle strabilianti regole matematiche che la natura segue per espandere petali, broccoli, pigne o fiori, nella metro di piazza Vanvitelli non funziona più. È spenta. Fu una delle prime opere del metrò dell’arte all’ombra del Vesuvio, e la si trova disegnata in alto, in formato gigante, sul soffitto della stazione. Questo della fermata vomerese non è però purtroppo l’unico caso di arte “malmessa” sulla Linea 1 partenopea. Vandali o abbandono hanno inciso anche a Toledo, Dante, Salvator Rosa o Materdei, per fare altri esempi, infrastrutture che si trovano in condizioni non certo esaltanti. Va sottolineato, allo stesso tempo, che la mancanza di una manutenzione fissa, necessaria per curare le preziose opere delle stazioni napoletane, è una questione non nuova, che affonda le sue radici negli scorsi decenni. Il Comune ci sta lavorando. L’assessorato comunale alle Infrastrutture di Edoardo Cosenza ha avviato al riguardo una ricognizione delle stazioni, per arrivare a un piano di spesa da sottoporre poi alla Regione. Ma su questo tema torneremo più avanti. Per ora, torniamo nella metro.

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