Rapina in banca all'Arenella, i correntisti: «In quelle cassette i ricordi di una vita»
Tanti clienti in fila davanti alla sede di piazza Medaglie d'Oro del Credit Agricole. Ognuno con l'ansia di sapere se la propria cassetta di sicurezza è tra quelle che sono state...
Tanti clienti in fila davanti alla sede di piazza Medaglie d'Oro del Credit Agricole. Ognuno con l'ansia di sapere se la propria cassetta di sicurezza è tra quelle che sono state svuotate durante il colpo di ieri. La signora Gianna è tra quelli che sono stati presi di mira dai rapinatori. Almeno lei ne è certa, anche se la banca non ha dato ancora comunicazioni ufficiali.
«Io mi chiedo come sia possibile che questa filiale sia sempre stata così accessibile. Non c'è mai stata nemmeno la guardia giurata e il caveau dove ci sono le nostre cassette è protetto soltanto da una porta antipanico. In pratica è sempre aperto».
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Lo sfogo della signora è incontenibile: «Si paga non pochissimo per la cassetta di sicurezza e noi l'avevamo presa per tenerci i ricordi di famiglia, quelli di una vita. I ricordi di mio padre, che per mia madre valevano moltissimo, e altre cose sempre di grande valore affettivo. Ora non ci sono più e dalle immagini che ho visto mi è parso di capire che i ladri hanno usato i cacciavite per aprire le cassette. Ma è possibile che si possano aprire così semplicemente?».
La signora Gianna si lamenta anche delle forze dell'ordine: «Avrebbero dovuto subito presidiare le fogne, invece per quattro ore non si è fatto nulla. E quelli se ne sono scappati tranquillamente. Tutto questo è assurdo».