Funivia Faito, Fragliasso: «Disastro causato da errori umani»
Non c?entra il vento di primavera, quello che soffiava fino a qualche giorno prima a oltre cento chilometri l?ora. Non c?entra la pioggia, né le condizioni avverse del...
Non c’entra il vento di primavera, quello che soffiava fino a qualche giorno prima a oltre cento chilometri l’ora. Non c’entra la pioggia, né le condizioni avverse del meteo. No, in questa storia, «pesano gli errori umani». Nella morte di quattro persone (tra cui il macchinista) e nel ferimento di un quinto passeggero, «c’entrano soprattutto gli errori umani, al punto tale che quanto avvenuto un anno fa al Faito, dovrebbe servire da monito per tutti coloro che gestiscono impianti aperti al pubblico». È una convinzione personale, ovviamente in attesa delle conclusioni formali dell’inchiesta, espressa ieri dal procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso, a distanza di un anno dalla tragedia che ha sconvolto una intera comunità. Una conferenza stampa per fare il punto di indagini complesse, giunte a un probabile giro di boa decisivo, dal momento che entro la pausa estiva è atteso il deposito della perizia dinanzi al gip degli esiti di un incidente probatorio. Una sorta di anticamera del processo vero e proprio, cui guardano con attenzione i legali dei 26 indagati (tra cui Eav e vertici aziendali), che dovranno difendersi dall’accusa di disastro colposo.