Domenico Caliendo, la mamma Patrizia: «Con Monaldi rapporti opachi, intervengano Nordio e Fico»
«I rapporti con l'ospedale Monaldi continuano a essere opachi: non sono stati trasparenti nel farci sapere cos'era accaduto in sala operatoria e non lo sono neppure adesso per la...
«I rapporti con l'ospedale Monaldi continuano a essere opachi: non sono stati trasparenti nel farci sapere cos'era accaduto in sala operatoria e non lo sono neppure adesso per la vicenda del risarcimento. Per questo chiediamo un intervento del ministro Nordio e del presidente Fico».
E' quanto sottolinea, in una nota, Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli, a seguito di un trapianto di cuore fallito. Patrizia interviene sul botta e risposta che ieri ha visto protagonisti l'azienda dei Colli e l'avvocato Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Mercolino. «Siamo disponibili a un confronto con la direzione - dice oggi la donna - auspichiamo però che sia quanto più leale possibile e soprattutto costruttivo. Al momento da parte dell'azienda registriamo un atteggiamento opaco e dilatorio nella trattativa per il risarcimento, lo dimostra il fatto che abbiano descritto il nostro avvocato come un bugiardo. Rivolgiamo quindi un accorato appello al ministro e al governatore, affinché non venga dimenticato che siamo noi le vittime di questa tragedia».
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