Sinner vince gli Internazionali di Roma, battuto Ruud: Jannik trionfa 50 anni dopo Panatta e completa il Career Golden Masters
Il Mattino

Sinner vince gli Internazionali di Roma, battuto Ruud: Jannik trionfa 50 anni dopo Panatta e completa il Career Golden Masters

Domenica 17 maggio 2026
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La Capitale si tinge di arancione per celebrare il successo di Jannik Sinner che conquista il Masters 1000 di Roma e trionfa agli Internazionali d'Italia cinquant'anni dopo Adriana...

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La Capitale si tinge di arancione per celebrare il successo di Jannik Sinner che conquista il Masters 1000 di Roma e trionfa agli Internazionali d'Italia cinquant'anni dopo Adriana Panatta, presente oggi in tribuna per godersi il passaggio di consegna. Era da mezzo secolo che un tennista italiano non vinceva questo torneo, ma Jannik è riuscito a rompere anche questo incantesimo, prendendosi quello che il destino gli aveva tolto un anno fa, quando perse in finale contro Carlos Alcaraz appena dopo essere rientrato dai tre mesi di squalifica. Questo, però, è un altro Sinner, molto più maturo e consapevole della sua forza. L'altoatesino sembra ingiocabile, inarrestabile per chiunque, anche per lo stesso Carlos che poco tempo fa ci ha perso in finale a Montecarlo. 

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Il successo contro Ruud

Oggi in finale contro Ruud Jannik ha dovuto faticare nel primo set.

Un match iniziato in salita, col break trovato dal norvegese nel secondo game. Per la prima volta nel torneo l'azzurro si è trovato sotto di un break ma prontamente nel game successivo ha strappato il servizio all'avversario firmando il contro-break. Da quel momento grande equilibrio, fino a quando sul 4-4 Jannik è riuscito a strappare nuovamente il servizio a Ruud, per poi chiudere il set col turno di battuta. Un set giocato in maniera chirurgica, accelerando nei momenti giusti e gestendo il ritmo con grande conoscenza del gioco. Nel secondo ha strappato il servizio al norvegese nel secondo game e su quel break ha costruito la vittoria. 6-4, 6-4 senza particolari problemi per il numero uno al mondo che si conferma praticamente infallibile nelle finali. 

Sinner trionfa 50 anni dopo Panatta e completa il Career Golden Masters

Con questo trionfo Jannik Sinner sale a quota 29 titoli Atp in carriera e completa il Career Golden Masters, riuscendo a vincere tutti i Masters 1000 del circuito. Ben 6 consecutivi (Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma), cinque solo nel 2026. Numeri da capogiro per un ragazzo di appena 24 anni che ha già vinto quasi tutti i trofei a disposizione. Gli Internazionali d'Italia erano l'ultimo 1000 che mancava al suo palmares e ci è riuscito nonostante i problemi fisici accusati contro Medvedev, nonostante la fatica per le 18 partite in 41 giorni. Il numero uno del mondo è andato oltre tutto e ha scritto una pagina di storia indelebile del tennis italiano, travolto dal calore immenso del Foro Italico. A consgnargli il trofeo è stato proprio Adriano Panatta, un passaggio di testimone a mezzo secolo di distanza che segna una tappa cruciale per il tennis italiano.

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La corsa all'ultimo Slam

Adesso Jannik potrà godersi questo ennesimo traguardo, ma solo per poco. Tra pochi giorni inizierà la corsa verso l'ultimo Slam che gli manca, il Roland Garros. L'anno scorso sfiorò il trionfo in finale contro Alcaraz, ma quella gioia gli scappò via dopo aver sprecato tre match point e subito la clamorosa rimonta dello spagnolo. Questa volta non vuole fallire l'ennesimo appuntamento con la storia e il successo a Roma potrebbe dargli la benzina necessaria per prendersi anche Parigi. 

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