Sprint America?s Cup 2027: pre-regate a ottobre, team in città già a giugno
Il Mattino

Sprint America?s Cup 2027: pre-regate a ottobre, team in città già a giugno

Lunedì 18 maggio 2026
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Mancano poco più di 4 mesi al debutto delle astronavi del mare nel Golfo di Napoli. Le pre-regate napoletane della Coppa America prenderanno il via «a ottobre», apprende Il...

Mancano poco più di 4 mesi al debutto delle astronavi del mare nel Golfo di Napoli. Le pre-regate napoletane della Coppa America prenderanno il via «a ottobre», apprende Il Mattino da fonti dell’Autorità Portuale. Il programma, che si è accompagnato a un punto della situazione generale sull'organizzazione del grande evento, è stato stabilito nel corso di una riunione tecnica in Comune nei giorni scorsi. Un tavolo del mare in cui sono emersi anche i progressi nella costruzione del villaggio per i team a Bagnoli, che procede senza intoppi. Una parte del villaggio verrà consegnata proprio «a ottobre».

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È in virtù di questa consegna che è stato fissato il calendario delle pre-regate all’ombra del Vesuvio, inizialmente previste a luglio. I lavori sono complessi e importanti. Parliamo di operazioni decisive per tutta Napoli, che consentiranno la storica rigenerazione di Napoli Ovest, attesa da decenni.

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Il programma

Le pre-regate napoletane saranno precedute, com’è noto, da quelle di Cagliari. Manca meno di una settimana: tra 21 e 24 maggio in Sardegna si svolgeranno le prime sfide ufficiali della Coppa America numero 38. Dopo l’inaugurazione di giovedì in Sardegna, cui prenderanno parte il ministro dello Sport Andrea Abodi e il presidente della Campania Roberto Fico, nei tre giorni successivi i team gareggeranno dalle 15 alle 17. Ribadire il programma sardo è utile, dal momento che per le pre-regate partenopee si sta «ripercorrendo lo schema Cagliari». In sostanza, tra 4 mesi, le acque di Napoli saranno impegnate orientativamente per 4 giorni. A ridosso di questo appuntamento, inoltre, «sarà consegnata ai team una prima significativa parte del villaggio di Bagnoli».

Come ricordato da Abodi nell’intervista concessa a Il Mattino nei giorni scorsi, l’organizzazione «procede spedita. C’è uno straordinario lavoro di coordinamento tra struttura commissariale, Sport e Salute e Invitalia per finire il prima possibile i lavori a Bagnoli. Dal punto di vista sportivo, con l’annuncio della partecipazione anche del team australiano, la flotta si amplia a sette squadre, una in più rispetto a Barcellona. Un ulteriore e significativo passo avanti in termini di attrattività e fascino competitivo che conferma la dimensione globale di questo evento». E si guarda anche al futuro della Coppa America: «Puntiamo a ospitarla anche per la prossima edizione», ha aggiunto Abodi.

Le misure

Torniamo al tavolo mare: si è parlato anche di questioni logistiche. All’interno del Porto, alla Stazione Marittima o all’Immacolatella «nascerà Casa Sky, che dovrebbe essere allestita sempre entro ottobre – apprende ancora Il Mattino dall’Autorità Portuale – dal momento che Sky ha acquisito anche i diritti per trasmettere le pre-regate». In ogni caso, ed è un elemento da non sottovalutare che sta già facendo impennare il mercato degli affitti tra Posillipo e Chiaia, i team arriveranno a Napoli «subito dopo la conclusione delle gare di Cagliari». A giugno, insomma. Nella riunione si è parlato anche di trasporti marittimi nei giorni caldi delle pre-regate e delle regate. «Alcune tratte interferiscono col campo di regata, dunque bisognerà creare percorsi alternativi che allungheranno ad esempio il percorso verso Ischia di una decina di minuti». Le rotte per Capri e Sorrento, al contrario, non dovrebbero essere intaccate. Il tema trasporti, in ogni caso, è al vaglio della Regione e dell’Autorità Marittima. Non sono escluse «restrizioni alle attività diportistiche», nei periodi caldi della Coppa America. Inoltre sono arrivate novità sul piano fiscale: la commissione Finanze al Senato nei giorni scorsi ha approvato un emendamento con cui si stabilisce che le imprese e le persone giuridiche con sede in Italia costituite nel ’26 dall’organizzatore della Coppa America o dai team siano esentate dall’Ires e dall’Irap del biennio ’26-’27.

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Quanto al decoro, nel corso dell’incontro a Palazzo San Giacomo è stato fissato anche l’incremento dei cestini sul lungomare. Asìa, inoltre, si occuperà della pulizia del mare: «Per la Coppa America – spiega l’amministratore unico di Asìa Domenico Ruggiero – avremo un ulteriore passaggio logistico entro fine mese per stabilire quante unità metteremo in campo per la pulizia del mare. Sicuramente creeremo un’area logistica per tutti i team e daremo loro supporto da terra durante l’evento. Ci stiamo poi interfacciando con il Consorzio Nazionale Imballaggi per le filiere di carta e plastica».

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