Dodici arresti in centro a Napoli, azzerata la holding dei narcos della movida
Lo Stato prova a riprendere il controllo dei vicoli del centro storico. Fari puntati sul Cavone di piazza Dante, dove all?alba di oggi i poliziotti della Squadra mobile hanno messo a segno...
Lo Stato prova a riprendere il controllo dei vicoli del centro storico. Fari puntati sul Cavone di piazza Dante, dove all’alba di oggi i poliziotti della Squadra mobile hanno messo a segno dodici arresti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Le indagini, condotte sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, hanno fatto luce su un importante giro di droga, sia leggera che pesante. Il blitz è ancora in corso e due indagati, anche loro destinatari di misura cautelare, risultano al momento irreperibili.
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Spaccio di stupefacenti e associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, con l’aggravante della finalità mafiosa, i reati a vario titolo contestati dalla Procura. Sotto la lente di ingrandimento sono infatti finite alcune paranze di pusher nate dalle ceneri del vecchio clan Lepre, il gruppo criminale egemone nella zona del Cavone di piazza Dante.
Una retata che rappresenta un segnale importante da parte degli inquirenti e che arriva a pochi giorni di distanza dal ferimento di due studentesse, colpite a inizio maggio in via Francesco Saverio Correra da alcune pallottole vaganti mentre stavano rientrando a casa. Un’operazione che prova a restituire ossigeno a un quartiere da troppo tempo sotto scacco, dove la linea di confine tra la vita quotidiana dei residenti e le logiche criminali delle nuove leve criminali si fa ogni giorno più sottile e pericolosa. Nel ventre molle di Napoli la guardia resta altissima.