Asìa, 40 nuovi mezzi: «Più attività di pulizia per l?America?s Cup»
«Abbiamo bisogno di un nuovo esercito». Lo dice Optimus Prime, leader degli Autobot, in un momento di grande difficoltà nella battaglia decisiva di Transformers 4. Proprio i...
«Abbiamo bisogno di un nuovo esercito». Lo dice Optimus Prime, leader degli Autobot, in un momento di grande difficoltà nella battaglia decisiva di Transformers 4. Proprio i protagonisti della saga fantasy statunitense sono i volti della nuova campagna di comunicazione dell’Asìa. Che è stata lanciata ieri insieme ad un annuncio importante per i servizi in città: 40 automezzi di nuova generazione, dotati di intelligenza artificiale, che sono pronti ad entrare in funzione. Il «nuovo esercito» a disposizione dell’azienda comunale di igiene urbana che sarà fondamentale anche per gestire i servizi in vista dell’America’s Cup e «lasciare in eredità alla città infrastrutture utili», come spiega il manager Domenico Ruggiero che presenta il progetto insieme con l’assessore con delega all’igiene urbana Vincenzo Santagada e i neo-assessori alla Valerio Di Pietro (Transizione digitale) e Carlo Puca (Immagine pubblica del Comune).
GLI AUTOMEZZI
“Transforming city”, questo il nome della campagna di comunicazione, che vuole proporre una nuova idea di raccolta dei rifiuti, basata su mezzi e processi ecosostenibili e altamente tecnologici, che proiettano sempre più la città verso il modello delle Smart cities. Il nuovo passo di questa trasformazione sono i quaranta automezzi acquistati dall’azienda e progettati per rendere i servizi di igiene urbana più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati. Si tratta di mezzi dotati di intelligenza artificiale, con una sensoristica diffusa e modelli avanzati di analisi per raccogliere dati in tempo reale e assicurare una gestione intelligente del territorio. Un investimento strategico, che si concluderà nell’arco dei prossimi quattro anni e che nella sua prima fase guarda anche al grande appuntamento internazionale dell’America’s Cup 2027.
IL PIANO
L’investimento (per i nuovi mezzi sono stati messi in campo 20 milioni) segue altre importanti iniziative di digitalizzazione aziendale e operativa, come l’installazione di contenitori elettronici e cestini “intelligenti” (capaci di comunicare in modo automatico l’avvenuto riempimento agli operatori).
Asia Napoli, nel primo quadrimestre del 2026 1.224 i verbali elevati dagli ispettori ambientali
«È una sfida importante che guarda alle trasformazioni delle città e a nuovi modelli di raccolta dei rifiuti di nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale», spiega Santagada. Per Di Pietro «questa svolta tecnologica è importante perché non garantirà solo una gestione smart del rifiuto, ma anche un monitoraggio delle strade e aiuterà a migliorare il servizio e avere una città più pulita e in ordine». Puca sottolinea come nonostante la svolta digitale «non possono prescindere dalla componente umana. Non c’è vera trasformazione senza il lavoro dell’uomo e, in questo caso specifico, degli operatori di Asia, che saranno formati per utilizzare al meglio le nuove tecnologie. La trasformazione passa anche dalla modifica di alcuni comportamenti dei cittadini, che hanno un ruolo centrale in questi processi».
LA COPPA AMERICA
«Come Asia stiamo andando verso un modello industriale. Cambia anche la nostra azione: da intervento operativo stiamo andando verso un modello di intervento “predittivo”. L’innovazione non è più un obiettivo astratto: è uno strumento quotidiano che entra nei processi operativi, nei mezzi, nel lavoro delle persone e nella relazione con i cittadini», spiega Ruggiero. Un piano strategico fondamentale anche in vista della Coppa America. In questo senso un ruolo importante lo giocherà anche lo spazzamare che Asìa è pronta a mettere in campo: «Avremo l’unità dedicata a pulire il campo di regata da tutti i rifiuti. Il nostro golfo sarà inquadrato da ogni angolazione e visto da tutto il mondo, lo vogliamo mostrare al meglio del suo potenziale». L’investimento si affianca ad altri importanti piani di sviluppo tecnologico di Asìa, come il “Waste digital twin 4”. Il progetto di innovazione messo in campo dall’azienda di igiene urbana e recentemente approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consentirà la realizzazione di un sistema avanzato per la gestione dei rifiuti urbani basato su tecnologie di intelligenza artificiale e modelli di digital twin.