San Giorgio a Cremano, abusi su minori durante le lezioni arrestato un maestro di musica
Le lezioni di musica si erano trasformate in un vero e proprio incubo per alcune ragazzine minorenni di San Giorgio a Cremano. Una saletta isolata, situata all'interno di una nota scuola di...
Le lezioni di musica si erano trasformate in un vero e proprio incubo per alcune ragazzine minorenni di San Giorgio a Cremano. Una saletta isolata, situata all'interno di una nota scuola di danza del centro, era diventata una vera e propria «casa degli orrori» a causa delle violenze sessuali perpetrate da un maestro di musica di 66 anni. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 8 maggio, al termine di una tempestiva operazione guidata dagli agenti del locale commissariato di polizia e coordinata dalla Procura di Napoli.
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Ma facciamo un passo indietro. È fine marzo quando al commissariato arriva una pesante segnalazione da parte di alcuni genitori che denunciano uno scenario atroce che si consumava a porte chiuse all'interno della scuola di danza, emerso dopo che una delle giovani allieve, in lacrime, ha trovato il coraggio di raccontare alla famiglia quanto accaduto durante i suoi corsi individuali: una testimonianza da far venire la pelle d'oca.
La testimonianza
La ragazzina racconta di aver subito gravissime molestie: palpeggiamenti nelle zone intime, avance esplicite e ripetuti abusi fisici e verbali. Scatta immediatamente l'indagine da parte della polizia. Viene predisposto un servizio di controllo ad altissima tecnologia, piazzando nella stanza microspie e telecamere nascoste per intercettazioni ambientali audio e video. Gli investigatori monitorano i monitor in tempo reale e la sera dell'8 maggio assistono in diretta all'ennesimo tentativo di abuso ai danni di una minorenne (le indagini accerteranno il coinvolgimento di più ragazzine, tra cui una minore di 15 anni). Gli agenti fanno così scattare il blitz, irrompono nella scuola e bloccano l'uomo in flagranza di reato. Il 66enne (B.A.) viene arrestato e condotto al carcere di Poggioreale. Il Gip ha successivamente convalidato la custodia cautelare in carcere con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata.
San Giorgio a Cremano, abusi su ragazze minorenni durante lezioni di musica: arrestato
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, la scuola di danza che ospitava le lezioni risulta essere completamente estranea ai fatti. I titolari e i responsabili della struttura erano del tutto all'oscuro delle condotte dell'orco, che sfruttava i momenti di isolamento durante le sue lezioni private di musica per agire indisturbato. «È doveroso ringraziare gli investigatori del commissariato di San Giorgio a Cremano, diretti dal vicequestore aggiunto Vincenzo Coletta. Sono stati coinvolti in un lavoro investigativo complesso e delicato, svolto con grande professionalità e senso dello Stato — dichiara l’ex sindaco Giorgio Zinno, oggi consigliere regionale del Pd —. Allo stesso tempo è importante sottolineare che si tratta di un caso isolato, che non deve in alcun modo mettere in discussione la serietà, la dedizione e la professionalità delle tantissime persone che ogni giorno lavorano con passione e responsabilità nel mondo della danza, della musica, dello sport e delle attività educative per i nostri ragazzi».
Un modus operandi subdolo, orchestrato da un uomo rivelatosi scaltro e calcolatore. Il 66enne approfittava sistematicamente dei momenti di assoluto isolamento e del silenzio che circondava le lezioni individuali, agendo all'interno di una stanza riparata dove i rumori esterni non potevano arrivare. Sfruttando la propria posizione di autorità e la vulnerabilità emotiva delle giovani allieve, il maestro costruiva deliberatamente un muro di segretezza attorno ai suoi corsi, sicuro che l'apparente normalità del contesto lo avrebbe protetto da occhi indiscreti. Era proprio in quel perimetro di solitudine forzata e silenzio che l'orco portava a compimento i suoi abusi, convinto di poter agire indisturbato e rimanere per sempre impunito nell'ombra.