Calci e pugni contro gli agenti, momenti di paura in centro a Napoli
Droga, armi e violenza tra le strade del centro di Napoli, l?emergenza sicurezza non accenna a placarsi. È stato un pomeriggio, l?ennesimo, decisamente movimentato, quello...
Droga, armi e violenza tra le strade del centro di Napoli, l’emergenza sicurezza non accenna a placarsi. È stato un pomeriggio, l’ennesimo, decisamente movimentato, quello andato in scena ieri in corso Umberto I, a due passi da Porta Nolana. Qui un giovane spacciatore, fermato dalla polizia per un controllo e arrestato per possesso di stupefacenti e di un coltello, durante il trasferimento in camera di sicurezza ha dato di matto, scagliandosi contro i due agenti che lo avevano in custodia. Entrambi sono stati poi costretti a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Pellegrini.
Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti. Intorno alle sedici di ieri una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico era impegnata nella consueta attività di controllo della zona del “Rettifilo”, ormai diventata tra l'altro una delle più calde del cento città. All’incrocio con via San Candida, i due poliziotti hanno notato la presenza di due uomini sospetti e subito hanno deciso di approfondire la “faccenda”. Al loro arrivo uno di loro si era però già dileguato, motivo per il quale hanno controllato l’unico rimasto sul posto.
Il giovane, poi rivelatosi essere un diciottenne egiziano già noto agli archivi delle forze dell’ordine, ha però subito provato a opporsi al controllo. Il motivo sarebbe stato scoperto di lì a breve.La pattuglia, dopo aver ricevuto alcune spinte, ha quindi bloccato e perquisito il giovanissimo straniero. Le cattive sorprese non si sono fatte attendere: addosso aveva infatti dieci stecche di hashish, un coltello pronto all’uso e oltre 200 euro di dubbia provenienza. Le grane non erano però ancora finite, anzi. Arrivato negli uffici dell’Upg, non appena gli è stata aperta la portiera della voltante, il diciottenne ha colpito i due poliziotti con una raffica di calci. Un gesto folle, costato ai due agenti una visita al Pellegrini per le contusioni riportate: entrambi sono stati poi dimessi con dieci giorni di prognosi. Per il giovane egiziano, già raggiunto da un decreto di fermo per rapina e sottoposto alla messa alla prova, si sono spalancate invece le porte della casa circondariale di Poggioreale.