Napoli, via Acton, nuova beffa, dopo le buche si allaga: «Via ai lavori notturni»
Un vero e proprio calvario di dissesti, quello di via Acton. E si lavorerà di notte, finalmente, per tamponare l?ennesimo dissesto: un vero e proprio lago, che ieri ha...
Un vero e proprio calvario di dissesti, quello di via Acton. E si lavorerà di notte, finalmente, per tamponare l’ennesimo dissesto: un vero e proprio lago, che ieri ha mandato il traffico in tilt in una delle arterie principali della viabilità della Napoli affacciata sul mare. L’ultimo “rappezzo”, prima dell’allagamento delle ultime ore, risale solo a una ventina di giorni fa. E in realtà i disagi e le buche nell’asfalto da poco rifatto si sono susseguiti nei mesi a partire dalla fine della prima fase dei lavori di pavimentazione, chiusa a settembre 2025.
APPROFONDIMENTI Via Acton a Napoli, beffa lavori: dopo le piogge l’asfalto si è di nuovo sbriciolatoTram del mare, avanti con i lavori: il secondo mezzo all’inizio del 2026
Parliamo di operazioni propedeutiche alla riattivazione del Tram del Mare che, probabilmente «entro giugno 2026», collegherà San Giovanni a Teduccio a piazza Vittoria. Di fatto, però, via Acton ieri è stata invasa dall’acqua, scatenando la rabbia e lo spavento degli automobilisti. Sul posto sono intervenuti Abc, Napoli Servizi, Protezione Civile e vigili urbani. I lavori al collettore e per installare i nuovi chiusini inizieranno nelle prossime ore.
Le cause
I disagi e i buchi nell’asfalto si susseguono da settembre, ma solo dopo il vistoso allagamento di ieri - le cui foto parlano chiaro - si procederà a lavorare di notte per ripristinare il collettore ed eliminare il pericolo per automobilisti e passanti. Secondo l’assessore comunale alla Mobilità Edoardo Cosenza, l’invasione d’acqua di ieri riguarda «una zona in depressione», in cui si concentra l’acqua, ristagnandoci. In sostanza, in quest’area di via Acton, il livello della pavimentazione, visto che al di sotto c’è acqua accumulata, si abbassa rispetto al resto della strada. «C’è una zona della strada in depressione in cui, quando piove, l’acqua si deposita e non viene smaltita nel collettore - spiega l’assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture di Palazzo San Giacomo Edoardo Cosenza - Di conseguenza, tra gli altri lavori, è prevista anche la creazione di caditoie in quell’area. Non c’è stata nessuna voragine: c’è acqua che ristagna in una zona in depressione, e ciò crea l’effetto di una “pozzangherona”. Col passaggio continuo delle auto sul manto stradale bagnato, si può arrivare a far staccare lo strato superficiale di asfalto. Saranno eseguiti lavori per varie notti consecutive, per risolvere il problema. In realtà alcuni lavori notturni sono già stati eseguiti: è stata liberata gran parte del grande collettore di via Acton. Nelle prossime notti continuerà il lavoro di liberazione del collettore e saranno realizzati, come le ho detto, dei chiusini aggiuntivi in quelle zone. In modo tale da far defluire correttamente l’acqua. I chiusini dovrebbero essere realizzati per primi, già in queste ore. Una volta terminate queste operazioni, si procederà con l’asfalto finale della strada».
Il programma
La frustrazione degli automobilisti, ieri, è stata tangibile. I disagi continueranno fino a che il problema della “stagnazione” non sarà risolto del tutto, ma almeno si lavorerà lontano dagli orari di lavoro. Secondo il cronoprogramma fornito da Abc, che nel corso delle verifiche già eseguite ha rilevato ostruzioni e sedimentazioni al sistema di raccolta delle acque in via Acton, i lavori per la liberazione del collettore fognario pluviale inizieranno il 28 gennaio e dureranno per 10 sessioni notturne (tra le 20.30 e le 6.30). Nello specifico, il primo intervento arriverà tra mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio. Il secondo tra il 29 e il 30 gennaio. Si riprenderà tra 2 e 3 febbraio, fino al 6.
Ultimi interventi sono previsti tra lunedì 9 febbraio e venerdì 13. Il restyling di via Acton, come abbiamo accennato sopra, è funzionale all’entrata in esercizio del Tram del Mare tra Napoli Est e piazza Vittoria. Il secondo dei tram di ultima generazione è arrivato pochi giorni fa dalla Turchia. Intanto, si lavora per attivare il servizio tra circa 4 mesi, entro giugno: «I lavori vanno avanti - continua Cosenza - I lavori dovranno terminare per giugno del 2026. Spero che si possa avere anche un’anticipazione. Nella zona di piazza Vittoria si sta lavorando sulla linea aerea, per l’alimentazione elettrica del Tram. In Galleria Vittoria si sta lavorando di notte anche su questo aspetto. E stiamo reinserendo l’alimentazione elettrica anche nelle aree in cui sono stati tolti i pali, come in piazza Municipio».