Lotta al pezzotto, perquisizioni e sequestri della Polizia: smantellata a Napoli una sim-farm con 200 schede telefoniche
Il Mattino

Lotta al pezzotto, perquisizioni e sequestri della Polizia: smantellata a Napoli una sim-farm con 200 schede telefoniche

Mercoledì 28 gennaio 2026
9 visualizzazioni

A pochi giorni dall'avvio delle olimpiadi invernali, è una vera e propria infrastruttura informatica illegale per la diffusione in streaming di contenuti televisivi con milioni di...

A pochi giorni dall'avvio delle olimpiadi invernali, è una vera e propria infrastruttura informatica illegale per la diffusione in streaming di contenuti televisivi con milioni di utenti in tutto il mondo quella smantellata nell'operazione switch off della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania, contro il cybercrime.

APPROFONDIMENTI America's Cup, blocco stradale a Bagnoli: «Si fermino i lavori e si discuta con il territorio»Napoli, controlli a Piazza Carlo III: sequestrati 5 dehors abusiviNapoli, il bilancio 2025 dei Nas: sequestri, 70 arresti e 122 denunce

Perquisizioni e sequestri della Polizia Postale, in collaborazione con Eurojust, Europol ed Interpol hanno riguardato 31 indagati, in Italia e Regno Unito, Spagna, Kosovo, Romania, Canada, India, Corea del Sud ed Emirati Arabi. L'accusa quella di diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, accesso abusivo ad un sistema informatico, frode informatica, intestazione fittizia di beni e riciclaggio. Con un sofisticato sistema informatico, quello delle IPTV illegali, venivano captati e rivenduti i palinsesti live ed i contenuti on demand protetti da diritti televisivi di proprietà delle più note piattaforme, tra cui Sky, Dazn, Mediaset, Amazon Prime, Netflix, Paramount e Disney+. I contenuti venivano offerti al costo di 10-12 euro mensili.

Napoli, controlli a Piazza Carlo III: sequestrati 5 dehors abusivi

L'operazione ha bloccato l'attività di un migliaio di rivenditori italiani con oscuramento di oltre 100mila utenti finali in Italia e milioni a livello mondiale. In Italia, sono state sequestrate tre delle più note piattaforme IPTV illegali (iptvItalia, migliorIptv, DarkTv) e gruppi Telegram utilizzati per la vendita. Sempre nel nostro Paese a Napoli è stata individuata una sim-farm con oltre 200 schede telefoniche, decine di smartphone e numerose carte di credito. In Romania, invece, è stata individuata una rilevante IPTV mondiale, proEuropaTV, che distribuiva contenuti attraverso 6 server, ubicati in Romania e in uno Stato africano. La gran parte dei proventi veniva poi reinvestita in criptovalute.

Condividi questo articolo