Napoli-Chelsea, il tifoso accoltellato: «Inseguito e aggredito con un cacciavite. Mai più a Napoli»
Il Mattino

Napoli-Chelsea, il tifoso accoltellato: «Inseguito e aggredito con un cacciavite. Mai più a Napoli»

Mercoledì 28 gennaio 2026
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Aggressione nella notte a pochi passi dal porto di Napoli, dove un gruppo di tifosi del Chelsea è stato preso di mira alla vigilia della sfida di Champions League contro il Napoli. A farne...

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Aggressione nella notte a pochi passi dal porto di Napoli, dove un gruppo di tifosi del Chelsea è stato preso di mira alla vigilia della sfida di Champions League contro ilNapoli. A farne le spese sette giovani inglesi, in città per seguire la partita in programma questa sera allo stadio Diego Armando Maradona,su tutti Marcus un ragazzo inglese di 23 anni colpito alla gamba con un cacciavite.

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Ad assistere alla scena è stato anche l'amico di Marcus, Aadam,  raggiunto e intervistato dal giornalista Matt Law del “The Telegraph”: «Purtroppo abbiamo svoltato in una strada laterale mentre andavamo al pub e c'era un gruppo di circa 30 ultras che hanno iniziato a inseguirci.

Hanno infilato un cacciavite nella gamba del mio amico, è stato terribile. Abbiamo corso per quasi due chilometri e fortunatamente, nonostante la ferita, Marcus ha resistito. Poi, per fortuna, ci siamo imbattuti in una pattuglia della polizia italiana che ci ha protetti». 

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Gli agenti della polizia,  hanno chiamato un’ambulanza, arrivata nel giro di pochi minuti. Il giovane ferito è stato trasportato in ospedale, dove è rimasto fino alle prime ore del mattino. Le sue condizioni non sono gravi, ma la ferita ha richiesto un intervento dei medici.

I tifosi inseguiti ieri notte non riescono più a pensare al calcio: «Stiamo valutando se andare o meno allo stadio. Siamo entrambi sconvolti da quello che è successo e non sappiamo quanto possa essere sicuro entrare al Maradona per noi inglesi» ha detto Aadam. Il giovane ha poi proseguito: «ho già seguito il Chelsea in Europa e non mi è mai capitato niente del genere. Questa è la prima volta a Napoli e probabilmente sarà l'ultima».

Il Club britannico è a conoscenza dell'incidente e ha diffuso una nota con la quale chiede ai circa 2500 tifosi giunti a Napoli di essere estremamente attenti durante il soggiorno nella città. Il club consiglia caldamente - è scritto in una nota ufficiale - «di non indossare maglie o sciarpe del Chelsea e di usufruire del servizio navetta messo a disposizione per raggiungere lo stadio dal centro della città».

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