Dalle docce ai vestiti, assistenza d?agosto a Napoli: «Noi con i più fragili»
Ad agosto c?è chi non si dimentica dei meno fortunati, che vengono accolti con pasti, docce ed altri servizi essenziali per chi non ha un tetto sulla testa e vive un disagio maggiore...
Ad agosto c’è chi non si dimentica dei meno fortunati, che vengono accolti con pasti, docce ed altri servizi essenziali per chi non ha un tetto sulla testa e vive un disagio maggiore con la calura estiva. Il popolo della solidarietà non va infatti in vacanza ad agosto e continua a essere operativo per tendere una mano ai senza dimora che vivono in strada. Da una zona all’altra sono in attività le mense della Caritas per garantire colazione, pranzo e cena ai tanti clochard che si rivolgono a loro: dal centro storico alla zona della stazione, porte aperte dunque a ferragosto per chi non ha la possibilità di un pasto caldo o un cambio d’abito né di uno spazio dove curare l’igiene personale.
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La rete
«Da due anni ogni mercoledì insieme ad altre due signore è ormai un appuntamento fisso cucinare per loro». Valeria Vespa, di professione avvocato, è una volontaria del Centrocomunale di accoglienza di via Tanucci. «Calo ogni volta 5 chili di pasta per una quarantina di ospiti - racconta - ma siamo operative anche di sabato e nei festivi. Qui arrivano sia clochard che coniugi che hanno un tetto ma non la possibilità di mettere il piatto in tavola». Il centro è aperto ogni giorno dalle 8.30 alle 13.30 ed offre tra gli altri il servizio docce, barba e capelli, guardaroba sociale, assistenza legale e sanitaria. A offrire ogni mattina la colazione ai più sfortunati nella Torre Virtus di Porta Capuana è l’associazione San Vincenzo de’ Paoli: «Questo servizio - spiega uno dei volontari, Giuseppe Maienza - è accompagnato da un centro ascolto e un guardaroba solidale».
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Operativo anche GianniScalamogna: «Attualmente sono volontario al Centro di ascolto di Casa Bartimeo e gestisco l'Emporio della Solidarietà, dove le famiglie indigenti possono venire a fare la spesa. Purtroppo i poveri sono in aumento, in particolare coloro che prima appartenevano al ceto medio e oggi non arrivano a fine mese». Sempre attivo il Binario della solidarietà in via Taddeo da Sessa, gestito dalla Caritas: «Stiamo dando una mano alla mensa di Santa Sofia, alla casa di accoglienza don Tonino Bello e alla Caritas di Acerra - afferma Enrico Sparavigna, dell’associazione Camminare Insieme, volontario storico del Binario - e per settembre allestiremo uno spettacolo teatrale di beneficenza».
Il comune
A livello istituzionale il Comune di Napoli ha predisposto interventi per le persone senza dimora, a partire dalla centrale operativa sociale che svolge attività di front office telefonico tutti i giorni dalle 8 alle 20. Ad avere un ruolo nevralgico sono poi le unità di strada, che fungono da ponte tra la persona senza dimora e i servizi territoriali. Tra le prestazioni del servizio: distribuzione di abiti; counselling e supporto psicologico; orientamento e accompagnamento ai servizi di diagnosi e cura.
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Per fornire inoltre riparo nelle ore più calde vi sono i centri diurni dislocati oltre che in via Tanucci, in via Aquila e vico Santa Margherita a Fonseca. «Agosto è il mese più critico per chi vive in condizioni di marginalità - dichiara Chiara Marciani, assessore comunale al welfare - Perciò abbiamo strutturato e potenziato il nostro “Piano Caldo”, garantendo che la rete di protezione non vada in vacanza, ma si intensifichi nelle settimane centrali dell’estate. Il nostro obiettivo - aggiunge - è tutelare la salute di queste persone e tracciare percorsi di reinserimento e dignità. Un plauso va ad assistenti sociali, unità mobili e il mondo del terzo settore che anche in questi giorni sono in prima linea per sostenere chi è in difficoltà».