Spari in via San Sebastiano, resta in cella chi ha fatto fuoco. Il riesame: «Stesa con metodo mafioso»
Resta in cella il 19enne ritenuto responsabile della stesa messa a segno all?alba del 25 luglio scorso in via San Sebastiano. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Napoli (presidente...
Resta in cella il 19enne ritenuto responsabile della stesa messa a segno all’alba del 25 luglio scorso in via San Sebastiano. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Napoli (presidente Enrico Campoli) che ha rigettato la richiesta di scarcerazione. Resta in cella GiuseppeMuscariello, reo confesso degli spari che hanno gravemente ferito un passante, nel pieno della movida napoletana del centro storico.
Confermate le indagini condotte dai pm Curatoli e Parascandolo, sotto il coordinamento dell’aggiunto Sergio Amato, al termine degli accertamenti condotti dalla Mobile del primo dirigente Mario Grassia.
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Si attendono le motivazioni, dopo di che la penalista CarlaMaruzzelli (che assiste Muscariello) potrebbe inoltrare ricorso per Cassazione, provando a ottenere la revoca dell’aggravante mafioso.