Tullio Ferrante: «Fi, congresso della svolta vogliamo crescere ancora»
Il Mattino

Tullio Ferrante: «Fi, congresso della svolta vogliamo crescere ancora»

Martedì 18 agosto 2026
6 visualizzazioni

«Sosterrò Fulvio Martusciello: è l?unico capace guidare gli azzurri campani in questa fase nuova che ci aspetta», sostiene Tullio Ferrante, parlamentare e...

«Sosterrò Fulvio Martusciello: è l’unico capace guidare gli azzurri campani in questa fase nuova che ci aspetta», sostiene Tullio Ferrante, parlamentare e sottosegretario ai Trasporti in vista del congresso di Fi dove il coordinatore campano uscente si presenta come candidato unico.

Il 9 settembre, per la prima volta, Forza Italia eleggerà il segretario regionale della Campania. Che congresso sarà?

APPROFONDIMENTI Forza Italia Campania presenta i nuovi ingressi nel partito (Neaphoto Antonio Di Laurenzio)Martusciello e Forza Italia: «In Campania il primo partito del centrodestra»

«Mi aspetto un congresso di grande partecipazione, che segni un nuovo inizio per Forza Italia in Campania. In questi anni il partito è cresciuto, è passato da uno a sette consiglieri regionali, ha raddoppiato i suoi consensi, si è radicato sui territori e ha ottenuto risultati importanti. Ora dobbiamo consolidare quanto costruito, allargare ancora la nostra classe dirigente e coinvolgere sempre nuove energie. Io sosterrò Fulvio Martusciello, perché i risultati raggiunti sotto la sua guida parlano con chiarezza e credo sia la persona giusta per accompagnare Forza Italia in questa nuova fase. L’ambizione è crescere ancora e diventare il primo partito della Campania».

Emergenza Campi Flegrei: quali sono gli interventi messi in campo dal governo?

«Il governo ha previsto fondi per la riqualificazione sismica degli edifici, contributi per gli immobili inagibili e interventi per la gestione del rischio. Le risorse complessive hanno superato gli 800 milioni di euro. L’obiettivo è avere edifici più sicuri, tutelare le famiglie e rendere il territorio meno vulnerabile di fronte all’emergenza».

La sfida dei prossimi mesi è la coppa America.

«L’America’s Cup dev’essere un acceleratore della trasformazione di Napoli, non solo un grande evento. Sono previste opere per migliorare accessibilità, mobilità e sicurezza, che restino fruibili alla collettività dopo il 2027, per creare maggiore attrattività turistica, nuovi investimenti e una valorizzazione duratura di Napoli e soprattutto di Bagnoli».

In autunno si vota per le comunali ed il sogno del centrodestra è conquistare palazzo San Giacomo. Fi punta su un civico o un politico?

«Forza Italia ha proposto una consulta civica per scegliere il candidato sindaco da presentare alla coalizione: una figura della società civile, capace di guardare oltre il perimetro del centrodestra. Il congresso regionale servirà a confrontarci, rafforzarci come casa dei liberali e riformisti, continuare a coagulare una classe dirigente capace e porre le basi per tornare, come già in molte città campane, primo partito del centrodestra. E la saggia guida di Fulvio Martusciello saprà garantire questo percorso».

Il 4 settembre il governo Meloni sarà il più longevo della Repubblica, superando Berlusconi. Pensando all’ex premier, quali sue intuizioni sono ancora oggi parte dell’eredità del centrodestra?

«L’eredità politica di Silvio Berlusconi è immensa: ha costruito un centrodestra di governo, liberale ed europeista, contribuendo alla modernizzazione del Paese. Penso ai successi in politica estera, alle riforme su lavoro e università, al taglio delle tasse (a partire da quella sulla prima casa), all’aumento delle pensioni minime, al sostegno alle imprese, alle semplificazioni, agli investimenti in grandi opere con la Legge Obiettivo e all’alta velocità. Una visione ancora attuale, fondata su meno burocrazia, più libertà economica, infrastrutture e centralità del lavoro».

E invece il bilancio di questi anni di governo Meloni?

«Il primo risultato è la stabilità politica, che significa credibilità internazionale e capacità di programmare. Abbiamo già incassato l’85 per cento delle risorse Pnrr e aperto 169mila cantieri. Grazie ai provvedimenti sul lavoro, la disoccupazione è scesa al 5,7 per cento. Con il Piano Casa abbiamo stanziato 10 miliardi per rendere disponibili 100mila alloggi. Abbiamo ridotto il cuneo fiscale e vogliamo portare l’aliquota al 33% per i redditi fino a 60mila euro. La prossima sfida per Fi è una vera rivoluzione liberale: meno burocrazia e ulteriori tagli alle tasse».

I progetti del governo che sta portando avanti in Campania?

«La priorità è una Campania più connessa. Portiamo avanti lo sviluppo civile dello scalo di Grazzanise e il Polo Logistico della Valle Ufita. Penso anche al raddoppio della Telesina, con il primo lotto prossimo alla consegna, e alla funzionalizzazione della diga di Campolattaro, che terminerà nel 2027».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo