Nocera Inferiore, sostituiscono la sim del telefonino e gli rubano 40mila euro dal conto
Il Mattino

Nocera Inferiore, sostituiscono la sim del telefonino e gli rubano 40mila euro dal conto

Venerdì 21 agosto 2026
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Gli svuotano il conto mentre è in vacanza, utilizzando un documento falso. Scatta la denuncia e l?indagine. La vittima di questa vicenda è un 40enne salernitano, che agli inizi...

Gli svuotano il conto mentre è in vacanza, utilizzando un documento falso. Scatta la denuncia e l’indagine. La vittima di questa vicenda è un 40enne salernitano, che agli inizi di agosto - mentre era in vacanza in Toscana - ha scoperto una serie di anomalie attraverso il suo cellulare. In primis, l’arrivo di un messaggio che lo avvisava del cambio della Sim. Successivamente, l’apertura di un nuovo conto attivato presso le poste di Nocera Inferiore e con il suo nome, sul quale sono finiti circa 40mila euro tra estinzioni di deposito, rimborso buoni e altra liquidità.

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L’uomo è stato vittima di una truffa nota come “Sim Swap fraud”, che avviene quando a seguito della clonazione della scheda telefonica, si arriva a svuotare un conto finanziario. Il 40enne si è rivolto all’avvocato Mario Manzo, esperto in diritto bancario e responsabile nazionale dell’”Adusbef”, l’Associazione per la tutela dei consumatori e degli utenti bancari. Il denaro è stato prelevato e utilizzato attraverso dei prelievi alle poste di Nocera e a uno sportello Atm di Boscoreale. Secondo quanto ricostruito dal legale che assiste la vittima, chi si è appropriato del denaro lo ha poi utilizzato in un ristorante di Napoli e presso un parrucchiere a San Giorgio a Cremano. Il denaro sarebbe stato esaurito velocemente dal nuovo conto. Il 40enne ha sporto denuncia ai carabinieri con l’accusa di sostituzione di persona, frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico. Ha anche inviato un reclamo formale a Poste, chiedendo il rimborso immediato e la copia dei documenti utilizzati dal truffatore per aprire la carta presso lo sportello.

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Ai militari, la vittima ha spiegato del furto della sua identità avvenuto a Nocera Inferiore, specificando di non aver mai perso le proprie carte né di aver comunicato i codici di accesso ad alcuno. Starà ora agli inquirenti individuare il o i truffatori, che si sono presentati in un punto vendita della compagnia telefonica con un documento d’identità falso, chiedendo la sostituzione della Sim. In questo modo, sul nuovo numero sono arrivati codici di verifica, notifiche bancarie e autorizzazioni varie. In possesso del numero, gli hacker hanno poi eseguito un accesso sull’app di Poste Italiane, prendendo il controllo dell’account e associandolo al loro dispositivo. Fatto questo, si sono recati nell’ufficio postale di Nocera - con i falsi documenti – per attivare una PostePay intestata alla vittima. Da lì, hanno trasferito il denaro, prelevato così attraverso bancomat o utilizzato attraverso dei bonifici. Nella denuncia, l’uomo ha sottolineato l’assenza di controlli da parte di chi ha autorizzato l’apertura del conto, oltre alla mancanza di verifiche sull’identità di chi aveva presentato la richiesta.

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