Borrelli aggredito a Castel Volturno: insulti, oggetti lanciati e scorta costretta ad allontanarlo
Il Mattino

Borrelli aggredito a Castel Volturno: insulti, oggetti lanciati e scorta costretta ad allontanarlo

Venerdì 21 agosto 2026
3 visualizzazioni

Aggredito prima verbalmente, poi con il lancio di scarpe e oggetti in legno, fino a un tentativo di investimento in auto: è finita con l'allontanamento della scorta, ritenendo la...

Aggredito prima verbalmente, poi con il lancio di scarpe e oggetti in legno, fino a un tentativo di investimento in auto: è finita con l'allontanamento della scorta, ritenendo la situazione ad alto rischio, la visita dell'onorevole Francesco Borrelli a Castel Volturno.

Il parlamentare, da tempo sotto tutela per le numerose minacce ricevute a causa delle sue denunce pubbliche contro l’illegalità diffusa, si era recato all’esterno del Lido Bellariva, in località Lago Patria.

APPROFONDIMENTI Stretta sui veicoli con targa straniera a Napoli: il prefetto Di Bari dispone controlli mirati e sanzioniFrancesco Emilio Borrelli su GTA: la crociata per la legalità sbarca nel mondo dei videogiochiCaso scimmietta, Rita De Crescenzo dopo l'esposto: «Sono tornata a Napoli senza di lei»

Spiaggia libera a Maiori, blitz della Guardia Costiera: multa da 1000 euro e video di Borrelli

La struttura era stata sottoposta a sequestro penale a fine luglio dalla Guardia Costiera, su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere e del Tribunale di Napoliper gravi illeciti edilizi, interrompendo di fatto la stagione balneare 2026.

Mantenendosi su suolo pubblico, Borrelli stava raccontando i problemi giudiziari dello stabilimento in diretta social quando è stato affrontato da diverse persone uscite dal lido, passate rapidamente dagli insulti alle aggressioni fisiche e alle minacce. Il video è diventato subito virale, sollevando interrogativi sul perché gli agenti di scorta non abbiano fermato gli aggressori.

A chiarirlo è stato lo stesso deputato in una successiva diretta, ringraziando i poliziotti e spiegando come abbiano rigorosamente applicato i protocolli di sicurezza per garantire la sua incolumità, prima di formalizzare la denuncia dell'accaduto alle forze dell'ordine locali.

Condividi questo articolo