Giugliano-Salerno, dal sorpasso al record: dieci neonati in 24 ore
E poi qualcuno, ancora, si meraviglia che Salerno per numero di abitanti sia stata superata da Giugliano (che capoluogo non è). Figuriamoci. Ma come può competere mai, solo...
E poi qualcuno, ancora, si meraviglia che Salerno per numero di abitanti sia stata superata da Giugliano (che capoluogo non è). Figuriamoci. Ma come può competere mai, solo anagraficamente parlando
La città di De Luca con questa città non capoluogo a Nord di Napoli? Impossibile se in appena 24 ore, dalle 14 di domenica alle 14 di ieri, sono nati nell’ospedale di Giugliano ben 10 bambini. E nessun parto gemellare a gonfiare il piccolo record: erano 10 mamme diverse con un’età media di 30 anni. Come a dire che, ancora, ne verranno altri di pargoli. Che la struttura di Giugliano abbia numeri da record è noto: circa 850 parti all’anno. «In un momento storico in cui il calo delle nascite in Italia sta determinando una vera e propria crisi demografica di carattere strutturale, fa piacere notare come altre dieci giovani donne abbiano scelto la sanità pubblica ed una struttura all’avanguardia del proprio territorio», sottolinea con orgoglio la direttrice generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni. E aggiunge: «Ciò rappresenta un’iniezione di fiducia per tutta la comunità». Che continuerà a crescere a ritmi vertiginosi, quindi. E qui si torna al sorpasso storico di Giugliano (che ora reclama il vessillo di capoluogo, dopo essere diventato il secondo comune più popoloso della Campania dopo Napoli) certificato dall’Istat a giugno scorso. I registri anagrafici parlano chiaro: Giugliano conta 125.126 residenti, mentre Salerno si ferma a 125.041.
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Record di nascite in un ospedale del Napoletano, 10 parti in un giorno
Appena 85 persone. Poco? Troppo? Beh, hai voglia a spiegare la crisi anagrafica di Salerno solo con i prezzi del mercato immobiliare. Già perché se nel nosocomio napoletano si registrano altre giornate record sul fronte dei parti il divario è destinato a salire. Scherzi a parte, bisognerebbe notare un dato: il comune napoletano è richiestissimo oggi dalle giovani coppie per il mercato più soft degli immobili. Il contrario di Salerno, dove l’età media è molto più alta. E le coppie giovani, quelle che fanno o faranno figli, fuggono. E così l’area a Nord di Napoli non fa che crescere, anche se spesso in maniera disordinata. Case su case. Residenti su residenti. Un’area che, se ci aggiungi le vicineMarano, Mugnano e Villaricca (praticamente attaccate tra loro), vai a quasi 300mila abitanti. Altro che capoluogo: qui ci puoi fare una città metropolitana a sé stante.