Bagnoli, sfugge a un controllo e si schianta: centauro 17enne in fin di vita
Il Mattino

Bagnoli, sfugge a un controllo e si schianta: centauro 17enne in fin di vita

Mercoledì 26 agosto 2026
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È finito in Rianimazione all?ospedale Cardarelli e ora è in pericolo di vita. E tutto per essere sfuggito ad un controllo di polizia. Ha solo 17 anni il giovane che...

È finito in Rianimazione all’ospedale Cardarelli e ora è in pericolo di vita. E tutto per essere sfuggito ad un controllo di polizia. Ha solo 17 anni il giovane che l’altra notte si è reso protagonista di una rocambolesca fuga per le strade del quartiere Bagnoli. Andava tanto veloce che, dopo lo schianto contro un palo dell’illuminazione, il due ruote ha continuato a correre impattando anche contro un muro. Potrebbe essere stato questo il momento in cui il ragazzo è caduto violentemente sull’asfalto sbattendo la testa a terra. Senza casco di protezione.

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La dinamica

Procediamo con ordine. È lunedì notte quando i poliziotti a bordo di una pattuglia, impegnati in un servizio di controllo del territorio, notano tre persone su due scooter fermi nell’area di un distributore in via Scarfoglio. Gli agenti fermano la volante e scendono dirigendosi verso i tre. È stato allora che uno di loro è salito in sella allo scooter ed è fuggito facendo, in un primo momento, perdere le sue tracce. Dopo qualche giro per il quartiere i poliziotti lo rintracciano: a terra, nei pressi di un muro, lo scooter distrutto. È così che allertano il 118 ma, una volta giunti i soccorritori, si rendono conto della gravitò delle ferite riportate e accompagnano il 17enne in ospedale dove arriva in codice rosso e dove ancora è ricoverato in prognosi riservata.

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Le indagini

Sono stati gli accertamenti della polizia a consentire la ricostruzione della dinamica dell’incidente e a tracciare, con l’aiuto delle telecamere della videosorveglianza, il percorso fatto dal diciassettenne. Il quale non solo non aveva con se un casco, quindi non lo indossava, ma dal database è risultato anche che era privo della copertura assicurativa.

Il prefetto

Su quanto accaduto è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, disponendo una immediata intensificazione dei servizi di controllo di quella fetta di territorio per incrementare la presenza visibile dello Stato e prevenire ulteriori fenomeni di illegalità diffusa e di criminalità.

 Il piano - si legge in una nota della Prefettura - si articolerà attraverso pattugliamenti interforze con l’ impiego coordinato di polizia di Stato, Arma dei carabinieri e guardia di finanza, con posti di blocco strategici e controlli serrati, nonché attraverso il monitoraggio in tempo reale del perimetro urbano, grazie alla rete di telecamere cittadine, recentemente implementata. Il Prefetto ha, inoltre, reso noto che l'episodio sarà oggetto di uno specifico e mirato approfondimento nel corso della prossima riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a tutela della cittadinanza.

Le violazioni

Quanto accaduto l’altra notte Bagnoli è soltanto l’ultimo caso che vede protagonisti giovani che violano il codice della strada. La cronaca degli ultimi mesi racconta di diversi under 18 che prendono le chiavi delle auto dei loro genitori e vanno in giro a scorrazzare ad alta velocità. Oppure di giovani che viaggiano sugli scooter senza casco, in più persone, che fuggono davanti ai posti di blocco per timore delle sanzioni. Lo scorso inverno in via Foria fu fermato un tredicenne a bordo di un potente scooter. Sotto la sella aveva anche un coltello, «mi devo difendere» disse.

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