Estorsione al cantiere di Mugnano: arrestato Angelo Ceparano
Dal carcere per droga alla nuova accusa di estorsione: gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca lo hanno arrestato in flagranza mentre, secondo l?accusa, chiedeva una tangente in...
Dal carcere per droga alla nuova accusa di estorsione: gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca lo hanno arrestato in flagranza mentre, secondo l’accusa, chiedeva una tangente in un cantiere edile di Mugnano. In manette è finito Angelo Ceparano, classe 1995. Ad attenderlo sul posto, però, c’erano gli agenti di polizia, che lo hanno bloccato e arrestato. Ceparano, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, era tornato da poco in libertà dopo aver scontato una condanna per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, eroina, kobret e crack. Ora si trova nuovamente nel carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip del Tribunale Napoli Nord.
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Il precedente arresto risale all’attività antidroga dei carabinieri della stazione di Scampia. In via Fellini, nel Lotto T/A, i militari fermarono Ceparano dopo averlo osservato per alcune ore. Nelle sue disponibilità furono trovate 49 dosi di stupefacente: 12 di kobret, 18 di cocaina e 19 di crack, oltre a 340 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. A distanza di poco tempo è arrivato il nuovo arresto. Questa volta l’accusa è ancora più pesante: estorsione ai danni di un cantiere edile di Mugnano.