Fiamme e paura nella notte tra Pompei e Boscoreale: nube tossica e ordinanza urgente del sindaco
Il Mattino

Fiamme e paura nella notte tra Pompei e Boscoreale: nube tossica e ordinanza urgente del sindaco

Venerdì 28 agosto 2026
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Fiamme e paura nella notte tra Pompei e Boscoreale: nube tossica e ordinanza urgente del sindaco Giuseppe Tortora. Si indaga sulla natura dolosa. La colonna di fumo nero si è alzata dai...

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Fiamme e paura nella notte tra Pompei e Boscoreale: nube tossica e ordinanza urgente del sindaco Giuseppe Tortora. Si indaga sulla natura dolosa. La colonna di fumo nero si è alzata dai terreni incolti al confine tra i due comuni, estendendosi rapidamente verso via Grotta I. Scattano le restrizioni sanitarie nel raggio di un chilometro.

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Momenti di forte apprensione al confine tra i territori comunali di Pompei e Boscoreale a causa di un vasto incendio divampato in un’area di terreno incolto. Il rogo, alimentato dalle sterpaglie, ha rapidamente esteso il proprio fronte oltrepassando i confini territoriali e interessando la zona di via Grotta I nel comune pompeiano, da cui si è levata una densa e significativa nube di fumo visibile a chilometri di distanza. Sul posto sono tempestivamente intervenute le forze dell’ordine e i soccorritori per fronteggiare l'emergenza. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza vedono impegnati i Vigili del Fuoco, insieme agli agenti della Polizia di Stato coordinati dal vicequestore Giuseppe Nicotera e alla Polizia Locale diretta dal colonnello Gaetano Petrocelli.

L'ordinanza del sindaco e le misure di sicurezza.

Di fronte al potenziale pericolo per la salute pubblica legato ai fumi sprigionati dalla combustione, il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora — che riveste anche la professione medica — ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente. Le disposizioni restrittive rimarranno in vigore fino a cessate esigenze e interessano tutti i residenti e le attività situate nel raggio di un chilometro dall'area colpita dal rogo. Tra le prescrizioni obbligatorie figurano: la disattivazione immediata degli impianti di areazione e condizionamento dell'aria; l'obbligo di tenere chiusi infissi e finestre esterne per evitare l'ingresso dei fumi; il divieto assoluto di consumare prodotti della terra raccolti nell'area interessata dopo il verificarsi dell'incendio; il divieto di utilizzare acqua proveniente da vasche e pozzi non protetti situati nelle vicinanze del rogo; lo stop alle attività di pascolo nei terreni circostanti.

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L'appello del sindaco di Pompei Giuseppe Tortora alla cittadinanza. «Per tutelare la salute dei cittadini ho adottato questo provvedimento urgente», ha dichiarato il primo cittadino, invitando la popolazione a osservare rigorosamente le regole imposte. «La situazione richiede attenzione. Continueremo a seguire ogni evoluzione e a comunicare tempestivamente gli aggiornamenti necessari. La sicurezza e la tutela della salute vengono prima di tutto». Nel frattempo, le autorità competenti hanno avviato i primi accertamenti tecnici per risalire all'origine del rogo. Al momento non si esclude alcuna pista, comprese le ipotesi di autocombustione legata alle condizioni climatiche o, drammaticamente, la natura dolosa dell'evento, sulla quale gli inquirenti stanno facendo luce.

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