Napoli, nove zone rosse (oltre al Vomero) per contrastare la scia di violenza e di illegalità: ecco quali sono
Il Mattino

Napoli, nove zone rosse (oltre al Vomero) per contrastare la scia di violenza e di illegalità: ecco quali sono

Giovedì 17 settembre 2026
6 visualizzazioni

Troppi gli episodi di violenza registrati negli ultimi giorni a Napoli. Troppe le vittime di aggressioni e troppe le situazioni di insicurezza in cui si sono imbattuti i residenti delle zone...

Napoli - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di NapoliIscriviti e ricevi le notizie via email

Troppi gli episodi di violenza registrati negli ultimi giorni a Napoli. Troppe le vittime di aggressioni e troppe le situazioni di insicurezza in cui si sono imbattuti i residenti delle zone più frequentate di sera.

È per questo che si è resa necessaria una nuova misura richiesta dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari. La nuova "zona rossa" si estende in nove zone della città e comprende tutte le aree più frequentate durante le ore serali. Le aree interessate sono quella di Coroglio, di Mergellina e di via Caracciolo, di Porta Capuana, di piazza Bellini e piazza Dante, di Barra, di Porta Nolana, della Sanità, di Chiaia e quella antistante lo stadio "D.A. Maradona", oltre ad alcune strade del quartiere Vomero.

APPROFONDIMENTI Turismo a Napoli, pronto il piano: stretta nel centro storico, non più del 30% di B&BSalvaSalvata Napoli, controlli anti movida al Vomero: identificate 42 persone e sanzionate due attivitàSalvaSalvata Movida selvaggia a Posillipo, la protesta dei residenti: «Strade bloccate e caos, serve un'ordinanza»SalvaSalvata

Napoli, controlli contro i parcheggiatori abusivi: sei denunciati

Al Vomero la zona rossa si è resa necessaria «in considerazione della circostanza che vi si sono verificati, negli ultimi tempi, alcuni eventi criminosi e di illegalità che hanno causato allarme sociale tra la popolazione» spiegano dalla Prefettura.

I fatti in questione sono stati trattati nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento prefettizio, si legge in una nota, è stato «adottato in considerazione della peculiarità delle aree urbane in questione, contraddistinte da un elevato afflusso di residenti e turisti nonché dalla presenza di numerosi esercizi commerciali» e mira a porre in essere «una cornice di vigilanza rinforzata che consenta interventi preventivi immediati, atti a disinnescare situazioni di pericolo prima che degenerino in turbative dell'ordine pubblico».

 Nelle zone rosse è previsto «il divieto di stazionamento nelle zone cittadine per i soggetti, denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, i quali tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità dei contesti e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza».

Una misura, viene specificato dalla Prefettura, che risponde alle«esigenze di prevenzione generale e controllo del territorio, configurandosi come efficace deterrente contro la microcriminalità e salvaguardando il decoro urbano e l'incolumità pubblica, rendendo gli spazi comuni più sicuri e vivibili per tutti».

Condividi questo articolo