Napoli, presentato il film del centenario partenopeo nelle sale a inizio 2027
Uscirà a gennaio, al cinema e forse in un secondo momento sulle piattaforme digitali, il film dei 100 anni del Napoli. Questa mattina l?incontro con gli attori e il vicepresidente...
Uscirà a gennaio, al cinema e forse in un secondo momento sulle piattaforme digitali, il film dei 100 anni del Napoli. Questa mattina l’incontro con gli attori e il vicepresidente Edoardo De Laurentiis per l’inizio delle riprese del film voluto fortemente da Aurelio De Laurentiis.
«Abbiamo interrotto le riprese per essere qui. Siamo emozionati di poter lanciare questo progetto. Sono un gran tifoso del Napoli. Abbiamo una scrittura bellissima di Mimmo Carratelli e una sceneggiatura stupenda di Maurizio de Giovanni. Poi i nostri protagonisti sono straordinari. Ringrazio anche Peppe de Muro, un produttore esecutivo straordinario. Ci saranno dei camei preziosi che hanno arricchito il film. Ringrazio anche la società per questa opportunità. Siamo attenti a non svelare nulla per lasciarvi il gusto di vederlo a gennaio. Penso possa piacere ai tifosi e ai non tifosi», ha detto il regista Max Pacifico.
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«Per uno che scrive storie, scriverne una sul Napoli è il massimo. Credo che Carratelli sia uno straordinario maestro del racconto della grande storia del Napoli. Lui ha tracciato la linea e io l’ho messa in una cornice. Sarà fruibile anche all’esterno, non solo appassionati di calcio. Sperando che possano capire cosa sia la passione per il Napoli. Nessuno ha l’identità radicata come noi. Abbiamo attori incredibili che hanno migliorato la storia. Edoardo è un presidente esecutivo», dice invece Maurizio de Giovanni. «Mi sono divertito a vedere come interagivano i protagonisti tra di loro. Il racconto di questi 100 anni? Lo scoprirete a gennaio», sottolinea Edoardo De Laurentiis.
«Ho interpretato il mio ruolo da tifoso. Mi ha fatto rivivere 100 anni di passione. Essere tifosi del Napoli non è come essere tifosi di altre squadre», dice Gino Rivieccio. «Io sono un malato del Napoli. Spesso la passione sportiva è legata a ricordi personali che ti entrano dentro. Il Napoli diventa un momento umano e il personaggio molto spesso viene invaso dalla vita.
In 100 anni abbiamo vissuto tantissime cose, dalle gioie ai rimpianti», sottolinea Giovanni Esposito.«Credo che Napoli sia l’unica città sudamericana fuori dal sudamerica. Napoli vive da fantasma. Tutti vivi e compatibili con il presente. Da Troisi a Maradona. Qui non si muore, ma si sopravvive. Raccontiamo il Napoli come una realtà immanente. Abbiamo tutto impresso nella nostra memoria provando a passarlo alle nuove generazioni. Con questo intento abbiamo strutturato il film», ha poi sottolineato Maurizio de Giovanni.
Poi l’annuncio di Edo De Laurentiis: «Nel film ci saranno immagini che inedite che non si sono mai viste, e racconteremo anche emozioni che avete vissuto e che ripercorrerete. Vi emozionerete molto».