Bagnoli futura, i giudici: «C?è il disastro ambientale». Quattro condanne
Il Mattino

Bagnoli futura, i giudici: «C?è il disastro ambientale». Quattro condanne

Venerdì 18 settembre 2026
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C?è stato il disastro ambientale legato alla gestione di Bagnoli futura. E ci sono precise responsabilità individuali, sia in senso agli apparati degli enti locali, sia per...

C’è stato il disastro ambientale legato alla gestione di Bagnolifutura. E ci sono precise responsabilità individuali, sia in senso agli apparati degli enti locali, sia per quanto riguarda il management della partecipata del comune. È questo il dispositivo firmato pochi minuti fa dai giudici della seconda sezione di corte di appello che ha condannato i quattro imputati ritenuti responsabili della gestione della società nata - ormai più di venti anni fa - per la riqualificazione del versante ovest della periferia napoletana. 
In sintesi, due anni e sei mesi per Gianfranco Caligiuri, ex direttore tecnico di Bagnolifutura; due anni per Alfonso De Nardo, impegnato in passato nella gestione dei processi di riqualificazione ambientale in forza all’Arpac; un anno e otto mesi per Mario Hubler, in passato esponente di vertice della società partecipata; un anno e otto mesi per Giuseppe Pulli, ex esponente del Comune di Napoli. 

APPROFONDIMENTI

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Accolta in pieno il lavoro del pg Stefania Buda. Quello che si è chiuso oggi dinanzi alla seconda sezione di corte d’appello è il terzo giudizio di appello; va ricordato che altre due sezioni della corte di appello di Napoli aveva assolto tutti con la formula perché il fatto non sussiste. Difesi - tra gli altri - dai penalisti Luca Bancale, Claudio Botti, dal professor Alfonso Furgiuele, gli imputati potranno fare un nuovo ricorso per Cassazione. La partita non è ancora chiusa.

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