Coltello nello zaino al liceo, il sindaco di Terzigno chiede di incontrare il 14enne e i genitori
Il Mattino

Coltello nello zaino al liceo, il sindaco di Terzigno chiede di incontrare il 14enne e i genitori

Sabato 19 settembre 2026
4 visualizzazioni

«Quanto accaduto nel nostro liceo è un fatto gravissimo e va condannato senza se e senza ma. Allo stesso tempo, dobbiamo andare oltre l'episodio e provare a capire perché...

Napoli - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di NapoliIscriviti e ricevi le notizie via email

«Quanto accaduto nel nostro liceo è un fatto gravissimo e va condannato senza se e senza ma. Allo stesso tempo, dobbiamo andare oltre l'episodio e provare a capire perché sia successo. Per questo ho chiesto di poter incontrare il ragazzo e i suoi genitori». Così il sindaco di Terzigno, Salvatore Carillo, interviene sulla vicenda che ha visto coinvolto uno studente di 14 anni dell'Istituto Superiore Striano-Terzigno, trovato con un coltello nello zaino. Il primo cittadino si è soffermato anche sul tema dell'integrazione, visto che il giovane è originario di un altro Paese, invitando a non trasformare questo elemento in motivo di pregiudizio o di divisione.

APPROFONDIMENTI Terzigno, litiga con un compagno: 14enne arriva a scuola con un coltello nello zainoSalvaSalvata Coltelli, il prefetto Michele di Bari: «A scuola 3mila controlli: 117 gli studenti sanzionati»SalvaSalvata Coltelli, boom tra i ragazzi: «Un sequestro al giorno», escalation nei mesi estiviSalvaSalvata

«Questa scuola, così come la nostra comunità, è da sempre un esempio di inclusione, accoglienza e integrazione.

Un singolo episodio non può mettere in discussione il lavoro che ogni giorno portano avanti docenti, studenti e famiglie. Il fatto che il ragazzo venga da un altro Paese non cambia il modo in cui dobbiamo guardare a questa vicenda. Al contrario, dobbiamo fare ancora di più per favorire l'integrazione». L'Amministrazione comunale intende quindi mettere in campo, insieme alla scuola e alle realtà del territorio, iniziative di sensibilizzazione e momenti di confronto rivolti soprattutto ai più giovani. «Questo non vuol dire giustificare ciò che è accaduto, ma affrontarlo con serietà e responsabilità, lavorando ancora di più sul rispetto, sul dialogo e sull'inclusione».Per il sindaco Carillo, infine, quanto avvenuto non può essere utilizzato per descrivere un'intera città: «Si tratta di un episodio isolato che non rappresenta Terzigno né i valori della nostra comunità». 

Condividi questo articolo