Prof accoltellata a Roma, il video del 13enne che prepara l'aggressione in bagno e poi colpisce. «Guardate il Tg dopo»
Il Mattino

Prof accoltellata a Roma, il video del 13enne che prepara l'aggressione in bagno e poi colpisce. «Guardate il Tg dopo»

Sabato 19 settembre 2026
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ROMA ? «Ragazzi, guardate il Tg dopo». Sono le 9.15 di venerdì mattina, poco prima di andare a scuola, quando il tredicenne scrive questo messaggio in una chat frequentata...

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ROMA – «Ragazzi, guardate il Tg dopo». Sono le 9.15 di venerdì mattina, poco prima di andare a scuola, quando il tredicenne scrive questo messaggio in una chat frequentata da altri giovanissimi. Qualcuno gli domanda perché. Lui risponde: «Almeno spero». Poche ore prima aveva già pubblicato online un conto alla rovescia: «-5 ore». Poi entra all'istituto Giovanni Verga di Centocelle e comincia a prepararsi come un paramilitare. Un casco da ciclista verde militare, il telefonino fissato con lo scotch per lasciare libere le mani e riprendere tutto in soggettiva. Poi i guanti, gli occhiali da softair, lo spray urticante e i coltelli. Il video esclusivo del Messaggero mostra i preparativi del tredicenne che poco dopo accoltellerà la professoressa Isabella Marsilio. Una sequenza che documenta i minuti precedenti all’aggressione e mostra come il ragazzo avesse predisposto anche la registrazione di ciò che stava per fare.

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La preparazione nei bagni

Le prime immagini sono girate nei bagni dell’istituto.

Il tredicenne sistema il cellulare sul casco da ciclista e controlla l’inquadratura. È quella telecamera improvvisata a registrare ciò che accadrà dopo: chi guarda vede quello che vede lui. Dallo zaino tira fuori due coltelli con lame di circa venti centimetri e uno spray urticante. Indossa anche un paio di guanti e degli occhiali da softair. Poi lascia il bagno e percorre i corridoi della scuola diretto verso la classe. La preparazione, però, era cominciata prima di varcare l’ingresso dell’istituto. Oltre al countdown pubblicato online, c’è quella conversazione delle 9.15, visionata dal Messaggero: «Ragazzi, guardate il Tg dopo». «Perché?», gli domanda un altro utente. «Almeno spero», risponde. Nella stessa chat il tredicenne condivide anche alcune fotografie di sé e di come è vestito.

Il coltello nell’inquadratura

Nel filmato il coltello resta visibile in primo piano mentre il ragazzo attraversa l’istituto e raggiunge l’aula. La ripresa continua quando entra in classe, dove la professoressa Isabella Marsilio è seduta alla cattedra durante la lezione. È qui che avviene l’aggressione. Le immagini registrano il momento in cui il tredicenne si avvicina alla docente e la colpisce al fianco sinistro. L’audio delle urla della professoressa non è presente nel filmato acquisito dal Messaggero. Subito dopo il ragazzo tenta di allontanarsi dall’aula. La registrazione si interrompe nelle fasi concitate successive all’aggressione, quando uno dei compagni interviene e riesce a bloccarlo e a disarmarlo.

Il video preparato prima dell’attacco

È proprio la volontà di documentare il gesto uno degli elementi che emergono dalle immagini. Il telefonino non viene semplicemente portato con sé: viene fissato al casco prima dell’aggressione, così da poter registrare la sequenza lasciando entrambe le mani libere. Il video si aggiunge alle tracce lasciate online nelle ore precedenti: il conto alla rovescia, i messaggi nella chat, le fotografie. Materiale che adesso viene ricostruito per capire con chi parlasse il tredicenne e quale fosse il contesto nel quale maturò l’aggressione. Dai messaggi inviati prima di entrare a scuola fino alla telecamera sistemata sul casco nei bagni, il ragazzo aveva lasciato dietro di sé una sequenza di anticipazioni e immagini di ciò che stava preparando.

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