Fortuna Loffredo, il gip convalida l'allontanamento dei tre fratellini dai genitori
I fratellini di Fortuna Loffredo, tolti al papà Pietro e alla mamma Giovanna la scorsa settimana, resteranno in Casa famiglia. Ma i genitori sono autorizzati agli incontri. È quanto...
I fratellini di Fortuna Loffredo, tolti al papà Pietro e alla mamma Giovanna la scorsa settimana, resteranno in Casa famiglia. Ma i genitori sono autorizzati agli incontri. È quanto deciso dal giudice delegato del tribunale dell’Aquila che ieri ha convalidato il provvedimento del pubblico ministero. Per i tre bimbi, fratelli della piccola violentata e uccisa a Caivano nel 2014, è stata disposta anche la nomina di un curatore, I piccoli, comunque, restano affidati ai Servizi sociali di Lanciano che avranno «il potere esclusivo di decidere su questioni di maggiore rilevanza in materia educativa e sociale».
La relazione
Nella relazione dei Servizi sociali, che ha poi fatto scattare il provvedimento della procura per abbandono di minori, si legge di un «forte odore presumibilmente derivante da escrementi di animali e immondizia di vario genere sparso ovunque, anche lungo il vialetto adiacente all’abitazione». Gli assistenti sociali hanno poi parlato di «disagio abitativo caratterizzato da resti di cibo sparsi ovunque, oggetti di vario genere ammassati dappertutto ed escrementi di animale nel piccolo ambiente presumibilmente adibito a cucina e fili elettrici non in sicurezza». E ancora: «all’interno del frigo vi erano pochi alimenti e, comunque, non adeguati all’alimentazione dei bambini». Poi descrivono le condizioni della casa: dai materassi sudici alle pareti sporche».
I legali
Per i legali di Pietro Loffredo e di sua moglie, i penalisti Angelo e Sergio Pisani, alcune condizioni di disordine sarebbero legate al fatto che «la famiglia si era trasferita in quella casa solo poche ore prima del primo controllo di polizia». E ancora: «Stiamo verificando tutte le relazioni a supporto del provvedimento. Siamo in possesso di numerosi video che testimoniano come i genitori si prendevano cura dei bambini: dal dentista al primo giorno di scuola. Dobbiamo verificare una serie di dati in nostro possesso».