America?s Cup, scatta il maxi-piano traffico: in campo 120 vigili h24
Il Mattino

America?s Cup, scatta il maxi-piano traffico: in campo 120 vigili h24

Martedì 22 settembre 2026
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È scattato ieri il piano traffico per le pre-regate dell?America?s Cup. Il primo banco di prova per la viabilità è stato inevitabilmente il lungomare. Il nuovo...

È scattato ieri il piano traffico per le pre-regate dell’America’s Cup. Il primo banco di prova per la viabilità è stato inevitabilmente il lungomare. Il nuovo dispositivo modifica la circolazione tra la Riviera di Chiaia e piazza Vittoria e nel primo pomeriggio ha già prodotto i primi rallentamenti. In particolare, si sono formate code nella corsia preferenziale della Riviera di Chiaia utilizzata in direzione di piazza Vittoria. A incidere sulla fluidità del traffico, proprio nella parte finale della corsia, sono stati alcuni lavori di rattoppo dell’asfalto fresco ancora in corso. Un intervento che ha interessato uno dei punti più delicati del nuovo percorso e che ha contribuito a creare un rallentamento nel momento in cui la corsia preferenziale è stata aperta a tutti i veicoli. Il flusso delle automobili si è quindi concentrato lungo una direttrice che per una settimana rappresenterà uno degli assi principali per attraversare l’area del lungomare.

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Le scelte 

Da ieri fino a domenica 27 settembre è in vigore la prima fase del dispositivo predisposto dal Comune per accompagnare lo svolgimento delle pre-regate e la presenza del Race Village. È vietato il transito veicolare in viale Anton Dohrn e in via Caracciolo, nel tratto compreso tra viale Anton Dohrn e piazza Vittoria. La modifica più significativa riguarda proprio la Riviera di Chiaia: la corsia preferenziale viene temporaneamente aperta a tutti i veicoli e viene istituito il senso unico di circolazione nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e piazza Vittoria, con direzione verso quest’ultima.

È qui che si concentra una parte del traffico che normalmente avrebbe utilizzato il lungomare. Le automobili provenienti da piazza della Repubblica vengono quindi indirizzate verso la corsia della Riviera fino a raggiungere piazza Vittoria. Una soluzione necessaria per liberare l’area interessata dalla manifestazione, ma che concentra inevitabilmente i flussi su un’unica direttrice.

I nodi 

Il primo pomeriggio di ieri ha offerto una prima fotografia del nuovo assetto. La presenza dei lavori di rattoppo nella parte finale della corsia ha contribuito a rallentare il passaggio delle auto e a creare code. Un episodio circoscritto, legato anche alla presenza del cantiere, ma che ha interessato un punto strategico del dispositivo. Già nelle ore successive la situazione si è ristabilita. Bisognerà attendere qualche giorno, con condizioni di traffico differenti e con l’aumento dell’afflusso legato alle gare, per valutare la capacità di tenuta del nuovo dispositivo. Accanto alla modifica della circolazione è scattato anche il piano straordinario della Polizia locale. Per tutta la durata delle pre-regate saranno impegnati 120 agenti al giorno, con servizi organizzati 24 ore su 24 per garantire sicurezza e viabilità. Le pattuglie saranno presenti nell’area del Race Village di via Caracciolo e a Nisida, ma anche lungo le principali direttrici cittadine interessate dalle modifiche alla circolazione.

Il lavoro degli agenti sarà quindi articolato su più fronti: controllo del traffico, presidio delle aree dell’evento, gestione del traffico e interventi nei punti in cui dovessero verificarsi rallentamenti. Un impegno straordinario che accompagnerà l’intera settimana delle pre-regate e che punta a garantire la mobilità anche mentre il lungomare sarà interessato dalle attività della manifestazione. Intanto il comandante della polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito, spegne sul nascere le polemiche sulle sue ferie durante i giorni delle pre-regate. «Andrò in pensione il 31 dicembre 2026 e ho pianificato da tempo con l'amministrazione le modalità e i tempi per lo smaltimento dei giorni di ferie arretrati. In vista della rilevanza internazionale dell’evento, il sindaco Manfredi mi ha espressamente richiesto un presidio diretto per garantire il perfetto svolgimento delle manifestazioni. Con il consueto senso delle istituzioni e spirito di servizio ho assicurato la mia disponibilità». L’amministrazione in una nota precisa «che la fruizione dei giorni di congedo accumulati dal comandante costituisce un atto dovuto, da completare tassativamente entro la data di collocamento a riposo».

Le tempistiche

Il dispositivo resterà in vigore nella configurazione attuale fino al 27 settembre. Il giorno successivo, lunedì 28, scatterà una seconda fase destinata a proseguire fino al 5 ottobre. Cambierà nuovamente lo schema di circolazione sul lungomare: sarà istituito il senso unico in viale Anton Dohrn, nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e via Caracciolo, in direzione di quest’ultima, e in via Caracciolo, nel tratto tra viale Anton Dohrn e piazza Vittoria, sempre in direzione di piazza Vittoria. Il passaggio alla seconda fase accompagnerà le operazioni successive alle pre-regate e consentirà di gestire la presenza delle strutture legate all’evento e le attività di smontaggio. Fino al 5 ottobre, quindi, l’area resterà interessata da un dispositivo specifico, prima del ritorno alla configurazione ordinaria.

I servizi 

Anche Asia è impegnata nelle attività per la Coppa America di vela. Il servizio, guidato dalla direzione operativa e dall’area city-Igiene del suolo di Asia, prevede interventi di pulizia, raccolta e igienizzazione delle aree interessate e il supporto agli organizzatori nella gestione dei rifiuti che saranno prodotti durante l’evento. Nelle strade adiacenti alle aree dell’America’s Cup saranno attivi 40 operatori, supportati dai mezzi di raccolta e spazzamento, mentre per le esigenze dell’organizzazione dell’evento sono stati messi a disposizione 250 bidoncini e 100 cassonetti. Per l’occasione gli operatori saranno al lavoro nelle aree adiacenti al Villaggio dell’America’s Cup con una speciale divisa dedicata all’evento internazionale ospitato dalla città.

«Sentiamo forte il valore di questo appuntamento per l’accoglienza e l’ospitalità e siamo convinti che Napoli saprà mostrare al mondo tutta la sua bellezza» sottolinea l’amministratore unico Ciro Accetta, che ieri, con il direttore generale Benino Maddaluno, ha incontrato gli operatori impegnati nell’area del Villaggio. «Questa esperienza rappresenta anche per Asia - ribadiscono dall’azienda - un’opportunità per sperimentare una nuova prospettiva al servizio, una diversa immagine e una più forte identità, oltre che per prepararci alle giornate previste per il prossimo anno».

«La città vive un evento internazionale che è molto sentito da tutte le organizzazioni impegnate nei servizi e dai loro lavoratori - sottolinea l’assessore al Verde e alla Salute pubblica, Vincenzo Santagada -. È un bel segnale, un evento che siamo sicuri porterà effetti positivi anche dopo l’America’s Cup».

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