Da Santa Lucia a Posillipo: applausi e festeggiamenti, all?Italia arrivano i velisti
Il Gran Pavese, lo champagne e i ragazzi di Luna Rossa che si lasciano andare a balli e canti insieme alle loro famiglie. È il giorno della vittoria e al Circolo del Remo e della Vela...
Il Gran Pavese, lo champagne e i ragazzi di Luna Rossa che si lasciano andare a balli e canti insieme alle loro famiglie. È il giorno della vittoria e al Circolo del Remo e della Vela Italia è festa grande. «Non poteva finire meglio, devo dire. Speriamo che sia l'inizio di una stagione fantastica. Ci aspettano grandi attività, ma soprattutto sempre al fianco di Luna Rossa», racconta il presidente Roberto Mottola di Amato mentre riceve la coppa da Peter Burling e Marco Gradoni. Coppa disegnata da Lello Esposito che ora troneggia al centro del salone del Circolo. Due maxischermi con la scuola vela in prima fila. Bambini con le bandierine biancorosse e le trombette hanno accompagnato gli ultimi minuti della sfida. E quando l'AC40 italiano è arrivato davanti alla Curva Caracciolo è esploso il boato. Poi i brindisi, lo champagne e gli abbracci.
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Al Circolo Italia
Erano in quaranta e forse più a scendere dai gommoni di santa Lucia o dalle scalette di via Partenope. Peter Burling è arrivato con la figlioletta Paloma di tricolore vestita. Con lui Marco Gradoni, ormai uno dei volti più conosciuti della squadra, e Maria Giubilei, uno dei personaggi più apprezzati per la sua giovane età e la sua simpatia. Max Sirena ha promesso: «È la seconda coppa. Speriamo di portarne un'altra». Ad aspettarli soci, amici e famiglie. I ragazzi di Luna Rossa, una volta tolti i panni della regata, sono diventati semplicemente un gruppo di giovani che aveva voglia di stare insieme. Balli, musica, canti, brindisi. A tavola anche un menu speciale dedicato alla squadra, con la “Pasta Luna Rossa”, e poi ziti con pomodorini, olive, capperi e mozzarella. Pater familias di questa grande famiglia allargata il patron della sfida, Patrizio Bertelli, 80 anni, giunto al Circolo in scooter. A salutare i vincitori anche Matteo de Nora, il patron della sfida neozelandese che rientrando con il gommone ha salutato Mottola e gli uomini di luna Rossa. E la festa della Coppa America non è finita qui.
A Villa D'Oria D'Angri
Villa Doria d'Angri Elis Gazzetti ha riunito circa 120 ospiti tra imprenditori, professionisti e clienti per una serata costruita attorno allo spettacolo dalla “Fideuram, Private Banker verso l'America's cup 2027 - il privilegio della migliore prospettiva”. A disposizione degli ospiti cannocchiali professionali per seguire dal belvedere le regate. Una serata volutamente diversa dai tradizionali appuntamenti dei circoli. Imprenditori, medici, professionisti e rappresentanti di aziende si sono incontrati e conosciuti in un contesto informale, con il mare e la Coppa America sullo sfondo. Il catering del gruppo Leonessa e il live cooking di Peppe Guida hanno accompagnato la serata. «La cosa più bella è stata vedere persone che non si conoscevano incontrarsi e scoprire di avere interessi e attività in comune», racconta Gazzetti. «Si è creato un clima molto informale, con persone sorridenti e rilassate». E per concludere, in esposizione, tre fiammanti Lamborghini.