Castellammare, sigilli al Bagno Elena a Pozzano: opere abusive e locali trasformati senza autorizzazioni
Il Mattino

Castellammare, sigilli al Bagno Elena a Pozzano: opere abusive e locali trasformati senza autorizzazioni

Venerdì 30 ottobre 2026
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Sequestro preventivo per alcune aree e opere dello stabilimento balneare Bagno Elena, in località Pozzano, a Castellammare di Stabia. Il provvedimento è stato eseguito il 29 ottobre...

Sequestro preventivo per alcune aree e opere dello stabilimento balneare BagnoElena, in località Pozzano, a Castellammare di Stabia. Il provvedimento è stato eseguito il 29 ottobre dai militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, in seguito a un decreto emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.

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L’indagine, avviata lo scorso luglio, ha preso le mosse da un sopralluogo effettuato dalla Guardia Costiera insieme alla PoliziaMunicipale e ai tecnicicomunali. Gli accertamenti, proseguiti attraverso l’esame della documentazione amministrativa e il confronto con i progetti autorizzati, avrebbero fatto emergere diverse opere realizzate senza i necessari titoli e in difformità rispetto alla concessione demaniale marittima.

In particolare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero state modificate le destinazioni d’uso di alcuni locali originariamente adibiti a guardiania, infermeria, cassa e solarium. Contestata anche la realizzazione di un forno in muratura con annesso banco di lavoro, oltre ad altre modifiche rispetto alle opere autorizzate.

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Gli interventi ricadono in un'area demaniale sottoposta a vincolo paesaggistico e classificata dal Piano regolatore generale come zona balneare. Le contestazioni riguardano l'ipotesi di occupazione abusiva di demanio marittimo, prevista dagli articoli 54 e 1161 del Codicedellanavigazione.

Il sequestro è stato disposto per interrompere la permanenza del presunto reato e impedire che possano protrarsi le conseguenze delle condotte contestate. Gli accertamenti sono stati condotti allo stato delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento.

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