Napoli, Caos cimiteri, secondo giorno senza seppellire le bare: lavoratori senza stipendio
Il Mattino

Napoli, Caos cimiteri, secondo giorno senza seppellire le bare: lavoratori senza stipendio

Martedì 29 settembre 2026
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A Napoli per il secondo giorno consecutivo non vengono seppellite le bare: è caos negli undici cimiteri cittadini. La protesta nasce dal fatto che i seppellitori non ricevono lo stipendio...

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A Napoli per il secondo giorno consecutivo non vengono seppellite le bare: è caos negli undici cimiteri cittadini. La protesta nasce dal fatto che i seppellitori non ricevono lo stipendio dalla scorsa estate, l'ultimo pagamento risale al mese di luglio.

A guidare la protesta la Cisl Funzione Pubblica con Agostino Anselmi alla testa dei lavoratori: «Noi chiediamo scusa ai napoletani, abbiamo rispetto del lutto, del dolore che avvolge le famiglie in questi momenti. Ma senza stipendi i lavoratori non possono andare avanti e questa forma di protesta è l’unica maniera per scuotere le coscienze». 

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Il Comune di Napoli sta correndo ai ripari: sono le cooperative che gestiscono i seppellitori a non versare gli emolumenti, ma l'amministrazione locale sta cercando una formula per provvedere personalmente a pagamento e poi rivalersi sulle cooperative: «Si tratta di una situazione gravissima perché il Comune di Napoli paga puntualmente le cooperative - spiega Anselmi della Cisl - I seppellitori di Napoli non sono dipendenti del comune, ma sono dipendenti delle cooperative e noi ringraziamo il Comune, il sindaco Manfredi, il direttore, l'assessore perché già si sono fatti carico di di sostituirsi ai pagamenti.

Stanno provvedendo loro, con forme di acconto, a pagare questi lavoratori». 

Uno dei temi centrali riguarda la necessità di portare il servizio di seppellimento all’interno di una delle Partecipate del Comune: «Abbiamo fatto una proposta abbiamo posto all'attenzione del sindaco il fatto che l’intero servizio, non solo i lavoratori, venga internalizzato con una partecipata, è un servizio così delicato che non può essere affidato a delle cooperative, quindi deve entrare nei meccanismi dell’Ente pubblico. Noi chiediamo che si trovi una possibilità di  traghettare questo servizio nella Napoli Servizi. Addirittura oggi , 29 settembre 2026, c'è un consiglio comunale dove c'è una delibera che amplia le funzioni della Napoli Servizi». 

In attesa di risposte, i seppellitori sono in assemblea permanente e sono riuniti sotto la sede dell'area cimiteri cittadini in via Santa Maria del Pianto. Le assemblee sono convocate per tre giorni consecutivi e dovrebbero concludersi nella giornata di domani, 30 settembre, ma se non verrà trovata una soluzione la protesta potrebbe andare avanti senza soluzione di continuità.

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