Camorra, morta Anna Aieta: era la moglie del boss Ciccio Mallardo
È morta Anna Aieta, moglie di Francesco Mallardo, storico capo dell?omonimo clan di Giugliano, deceduto nel 2025. La donna, detenuta nel carcere dell?Aquila, era ricoverata...
È morta Anna Aieta, moglie di Francesco Mallardo, storico capo dell’omonimo clan di Giugliano, deceduto nel 2025. La donna, detenuta nel carcere dell’Aquila, era ricoverata da agosto in ospedale dopo un episodio ischemico. Aveva 69 anni. Aieta stava scontando un cumulo di pene di circa 23 anni di reclusione per reati tra cui associazione a delinquere ed estorsione. Difesa dall’avvocato Gian Paolo Schettino, era in carcere dal 30 novembre 2016, quando venne arrestata nell’ambito di una vasta operazione anticamorra che colpì il clan Mallardo e portò complessivamente a 18 arresti e al sequestro di beni per circa 10 milioni di euro.
Secondo le ricostruzioni investigative dell’epoca, dopo l’arresto del marito, successivamente detenuto al regime del 41-bis, Anna Aieta avrebbe assunto un ruolo di primo piano negli equilibri del clan. Gli investigatori le attribuirono inoltre una funzione di raccordo nei rapporti con i gruppi Contini e Bosti, attivi nel centro di Napoli. Un legame anche familiare: le sorelle di Aieta, Maria e Rita, erano infatti sposate rispettivamente con Eduardo Contini e Patrizio Bosti. L'indagine che la vedeva coinvolta si focalizzava sul reinvestimento in attività economiche lecite degli enormi guadagni del clan, soprattutto in supermercati e attività di commercializzazione del pane e di prodotti da forno.