Di Battista: «A Cuba ho avuto edema dovuto a tumore cerebrale, lo hanno asportato quasi tutto. Meloni? Mi ha chiamato a L'Avana»
Sette giorni dopo la prima apparizione in tv, in videocollegamento, Alessandro Di Battista è tornato ospite a Di Martedì, programma in onda su La7 e condotto da Giovanni Floris....
Sette giorni dopo la prima apparizione in tv, in videocollegamento, Alessandro Di Battista è tornato ospite a Di Martedì, programma in onda su La7 e condotto da Giovanni Floris. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, che aveva annunciato la sua presenza con un post sui suoi canali ufficiali, ha annunciato in diretta tv la sua malattia.
APPROFONDIMENTILe parole di Di Battista
LA MALATTIA - «Ogni giorno sto meglio e mi riprendo degli spazi di libertà, oggi sono andato al mare e mi sono goduto una frittura di pesce. A Cuba mi sono iniziato a sentir male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato che mi hanno asportato quasi tutto.
I medici hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l'edema permettendo di operarmi, mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino . Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono 'perché proprio a me. Questa peste del XXI ha un pregio: è democratica. Io non sono uno di quelli che dice ce la farò, io devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori».IL VOLO DI STATO - «Combattevo tra la vita e la morte, sul volo di Stato è stata fatta una polemica indegna, ho dato una lezione di stile. Quella polemica è stata indegna come i giornali che mi hanno inventato malattie per un pugno di clic. Meloni? Ho sentito il suo sostegno, mi ha chiamato a L'Avana dicendomi di non occuparmi delle sterili polemiche».
CANDIDATURA - «Adesso ho altro a cui pensare, tra poco devo iniziare le terapie e le cure, la candidatura alle prossime elezioni politiche è un aspetto che non posso prendere in considerazione adesso».