Euro 2032, Napoli e Salerno tra le città sotto esame dalla Uefa: la scelta entro ottobre
La Figc ha spedito alla Uefa i dossier delle 13 città candidate - Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona - che...
La Figc ha spedito alla Uefa i dossier delle 13 città candidate - Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona - che sono tutte sotto esame della Uefa. La prima scrematura non c'è stata per le città ma per gli stadi, dove ne erano stati candidati 16.
APPROFONDIMENTI Stadio Maradona e Università Federico II: via al piano per la riorganizzazione di Via ClaudioSalvaSalvata Stadio Maradona, lavori sprint: «Gara a inizio 2027: restyling in 4 anni»SalvaSalvata Lavori all’Arechi e al Volpe, martedì l’ok ai 139 milioni: Euro 32, la corsa ora vacillaSalvaSalvataRoma aveva presentato tre candidature e Napoli due, gli stadi in campo scendono a 14. La Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona. Cosa significa? Che è stata esclusa, a Roma, il Flaminio proposto dal Presidente della Lazio, Claudio Lotito, e a Napoli il progetto del Presidente Aurelio De Laurentiis.
Ma sia per De Laurentiis che per Lotito c'è un paracadute.Stadio Maradona e Università Federico II: via al piano per la riorganizzazione di Via Claudio
La Figc, infine, proseguirà il confronto con tutte le amministrazioni e i soggetti coinvolti – non solo quelli scelti per Euro 2032 - al fine di sostenere i programmi di sviluppo e di ammodernamento delle infrastrutture calcistiche, anche per favorire l’opportunità di candidature ad ospitare futuri eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale. La sostanza è che per la SSC Napoli, per la costruzione dell'impianto di sua proprietà nell'area della Q8, avrà il sostegno della Figc che si sostanzierà attraverso - presumibilmente - il Commissariato per gli stadi. Quanto alla candidatura di Napoli a Euro 2032 ora la palla è nelle mani della Uefa che dovrà dare il “parere di conformità ai dossier arrivati”. Decidere quali siano meritevoli di arrivare a Euro 2032 e li invierà di nuovo alla Figc a cui toccherà la scelta finale delle cinque città che ospiteranno la kermesse continentale. Entro ottobre tutti i nodi dovrebbero essere sciolti.