Euro 2032, Napoli e Salerno tra le città sotto esame dalla Uefa: la scelta entro ottobre
Il Mattino

Euro 2032, Napoli e Salerno tra le città sotto esame dalla Uefa: la scelta entro ottobre

Mercoledì 30 settembre 2026
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La Figc ha spedito alla Uefa i dossier delle 13 città candidate - Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona -  che...

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La Figc ha spedito alla Uefa i dossier delle 13 città candidate - Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona -  che sono tutte sotto esame della Uefa.  La prima scrematura non c'è stata per le città ma per gli stadi, dove ne erano stati candidati 16.

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Roma aveva presentato tre candidature e Napoli due,  gli stadi in campo scendono a 14. La Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona. Cosa significa? Che è stata esclusa, a Roma, il Flaminio proposto dal Presidente della Lazio, Claudio Lotito, e a Napoli il progetto del Presidente Aurelio De Laurentiis.

Ma sia per De Laurentiis che per Lotito c'è un paracadute.

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La Figc, infine, proseguirà il confronto con tutte le amministrazioni e i soggetti coinvolti – non solo quelli scelti per Euro 2032 - al fine di sostenere i programmi di sviluppo e di ammodernamento delle infrastrutture calcistiche, anche per favorire l’opportunità di candidature ad ospitare futuri eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale. La sostanza è che per la SSC Napoli,  per la costruzione dell'impianto di sua proprietà nell'area della Q8, avrà il sostegno della Figc che si sostanzierà attraverso - presumibilmente - il Commissariato per gli stadi.  Quanto alla candidatura di Napoli a Euro 2032 ora la palla è nelle mani della Uefa che dovrà dare il “parere di conformità ai dossier arrivati”. Decidere quali siano meritevoli di arrivare a Euro 2032 e li invierà di nuovo alla Figc a cui toccherà la scelta finale delle cinque città che ospiteranno la kermesse continentale. Entro ottobre tutti i nodi dovrebbero essere sciolti.

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