Napoli, cancelleria a prezzi bassi grazie a una frode: maxi sequestro da 12,6 milioni
Il Mattino

Napoli, cancelleria a prezzi bassi grazie a una frode: maxi sequestro da 12,6 milioni

Giovedì 1 ottobre 2026
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Riuscivano a vendere i loro prodotti di cancelleria a prezzi bassissimi grazie alla frode che, dal 2021, mettevano a segno utilizzando un complicato sistema di fatture per operazioni inesistenti:...

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Riuscivano a vendere i loro prodotti di cancelleria a prezzi bassissimi grazie alla frode che, dal 2021, mettevano a segno utilizzando un complicato sistema di fatture per operazioni inesistenti: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Napoli che oggi, coordinata dalla Procura di Nola, ha notificato un maxi sequestro, da ben 12,6 milioni di euro, a due società del Napoletano, una con sede a Casalnuovo di Napoli e l'altra a Casavatore, che commerciano di articoli di cancelleria all'ingrosso. Il decreto di sequestro del gip riguarda anche gli amministratori a cui viene contestato il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

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I finanzieri della Compagnia di Casalnuovo hanno messo i sigilli a un immobile dal valore di oltre 250 mila euro, 11 automezzi, denaro contante, assegni, orologi di lusso e disponibilità finanziarie. Le indagini, che coinvolgono 20 soggetti residenti in tutt'Italia, sono scattate dopo due verifiche fiscali eseguite dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Napoli e della Compagnia Casalnuovo di Napoli che hanno consentito di riscontrare allarmanti anomalie contabili e alti indici di rischio pecursori di uno «schema fraudolento» basato sull'uso sistematico di fatture per operazioni inesistenti emesse da ditte prive di una struttura imprenditoriale («società cartiere») riconducibili a prestanomi che erano del tutto ignari di essere titolari di una partita Iva. 

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