Sanità, più esenzioni e screening: Campania alla prova sull?assistenza
Screening neonatali, test prenatali, genomica per il tumore al seno, percorsi per individuare oncogeni, analisi, proteica, radioterapia ed esenzioni. C?è questo e molto altro nelle...
Screening neonatali, test prenatali, genomica per il tumore al seno, percorsi per individuare oncogeni, analisi, proteica, radioterapia ed esenzioni. C’è questo e molto altro nelle oltre 800 tra nuove prestazioni, aggiornamenti e sostituzioni che fanno il loro ingresso nei Lea (Livelli essenziali di assistenza). Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale amplia lo screening neonatale alla Sma e ad altre malattie rare, introduce i test prenatali non invasivi, aggiorna gli elenchi delle patologie croniche e invalidanti, rafforza la sorveglianza delle donne con varianti Brca e include nuovi esami per orientare le cure oncologiche. Cambia anche la radioterapia, ricondotta a un percorso unitario che comprende preparazione, pianificazione e trattamento. È un aggiornamento atteso da anni compensato da molte uscite su cui pende la dicitura "isorisorse". Ossia nessun finanziamento aggiuntivo ma solo razionalizzazioni tra spese e investimenti a cura delle Regioni. In Campania, che dopo l'uscita dal Piano di rientro deve comunque far quadrare i conti, la partita più difficile comincia ora evitando che carenze di personale, liste d’attesa e differenze tra Asl allarghino la distanza fra ciò che viene riconosciuto sulla carta e ciò che il cittadino riesce a ottenere.