Sgarbi ricoverato per insufficienza respiratoria: è stabile. Sabrina Colle accanto a lui, il ricovero protetto in terapia intensiva
Sarebbero stabili al momento le condizioni di Vittorio Sgarbi, trasportato d'urgenza mercoledì al policlinico Gemelli di Roma a causa di una insufficienza respiratoria e ricoverato in...
Sarebbero stabili al momento le condizioni di Vittorio Sgarbi, trasportato d'urgenza mercoledì al policlinico Gemelli di Roma a causa di una insufficienza respiratoria e ricoverato in terapia intensiva. Ieri sera è arrivato il primo bollettino medico in cui è stato reso noto che le sue condizioni «pur critiche» erano stabili.
APPROFONDIMENTISabrina Colle accanto a lui
Come rende noto Il Resto del Carlino all'esterno della Rianimazione e Terapia intensiva, guidata dal professor Massimo Antonelli, si alternano le persone più vicine al critico d'arte.
Tra loro ci sono la compagna Sabrina Colle, con la quale Sgarbi è legato da anni e che è indicata come sua promessa sposa, la sorella Elisabetta e Eugenio Lio. Anche la figlia Evelina ha raggiunto l'ospedale, accompagnata dal suo avvocato Lorenzo Iacobbi.Al Gemelli è arrivato anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha voluto fare visita a Sgarbi.
Tra le ipotesi una polmonite
Secondo quanto riferito da Iacobbi dopo la visita, Sgarbi si trova in terapia intensiva, è intubato e non sarebbe cosciente. Tra le ipotesi dei medici ci sarebbe anche una polmonite. Il suo quadro generale viene descritto come particolarmente delicato e caratterizzato da una forte debilitazione.
Il precedente ricovero
Quella attuale non è la prima fase difficile affrontata da Sgarbi sul piano della salute. Già l'anno precedente era stato ricoverato al Gemelli in seguito a un peggioramento delle sue condizioni. In quel periodo aveva attraversato una profonda crisi depressiva, arrivando a rifiutare il cibo e a perdere interesse per le attività che normalmente faceva. Il suo peso era arrivato a circa 59 chili.
Nei mesi successivi sembrava però aver recuperato gradualmente le proprie energie. Aveva ricominciato a mangiare e, durante l'estate, era tornato a comparire in pubblico.
A maggio aveva partecipato a Ferrara alle celebrazioni per i 150 anni del Corriere della Sera. A luglio era intervenuto a Bergamo nell'ambito della Milanesiana, manifestazione culturale diretta dalla sorella Elisabetta. Ad agosto, invece, aveva raggiunto Rovereto per seguire le attività del Mart, museo del quale è presidente.
Sgarbi aveva inoltre ripreso a lavorare ai suoi progetti culturali. Tra questi c'era la presentazione del libro Il cielo più vicino. La montagna nell'arte e l'organizzazione di una nuova mostra prevista per ottobre.
Le accuse della figlia Evelina
Il nuovo ricovero ha colpito profondamente la figlia Evelina. Dopo aver visto il padre in terapia intensiva, ha raccontato di essere rimasta fortemente scossa dalle sue condizioni. La donna ha inoltre espresso il proprio disappunto per il ritmo di impegni che Sgarbi avrebbe sostenuto durante l'estate, nonostante un quadro di salute già compromesso.
Ora l'attenzione della famiglia è concentrata sulle sue condizioni e sull'evoluzione del quadro clinico. I familiari continuano ad attendere aggiornamenti dai medici, nella speranza che possa arrivare una reazione positiva.