Pompei, minacce e aggressioni nei confronti dell'ex compagno: arrestato dopo la denuncia della donna
Il Mattino

Pompei, minacce e aggressioni nei confronti dell'ex compagno: arrestato dopo la denuncia della donna

Sabato 17 ottobre 2026
11 visualizzazioni

Dopo la fine della storia con la ex compagna l'avrebbe perseguitata con telefonate, messaggi e pedinamenti. In una circostanza, poi, avrebbe aggredito la donna e la madre. Per questo motivo,...

Napoli - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di NapoliIscriviti e ricevi le notizie via email

Dopo la fine della storia con la ex compagna l'avrebbe perseguitata con telefonate, messaggi e pedinamenti. In una circostanza, poi, avrebbe aggredito la donna e la madre. Per questo motivo, gli agenti del commissariato di polizia di Pompei hanno dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procuraoplontina, nei confronti di un uomo accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, atti persecutori aggravati, lesioni personali aggravate, diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, diffusione di riprese e registrazioni fraudolente e sequestro di persona.

APPROFONDIMENTI Palma Campania, 19enne guida macchina senza patente con a bordo due minori e scappa all'alt dei carabinieriSalvaSalvata
Jim Belushi nell'azienda Isaia per stirare la sua giacca, il video sui social: «Ho dato una mano»SalvaSalvata La villa “di Cicerone” a Pompei, nuove tecnologie per risolvere il giallo degli scavi settecenteschiSalvaSalvata

Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata dalla vittima: le successive attività investigative, che si sono avvalse delle sommarie informazioni raccolte, dell'acquisizione di documentazione sanitaria e dell'analisi delle comunicazioni telefoniche e telematiche avrebbero dimostrato come l'uomo, che non si era rassegnato alla conclusione del rapporto affettivo, avrebbe ripetutamente molestato e minacciato l'ex compagna con telefonate, messaggi e contatti sui social network, anche attraverso utenze sconosciute e falsi profili.

Non solo: l'indagato avrebbe effettuato appostamenti e intrusioni nella vita privata della donna e in una circostanza, lo scorso 23 marzo, approfittando della presenza dell'ex compagna e della madre presso l'abitazione nella quale avevano precedentemente convissuto, avrebbe aggredito entrambe con calci e pugni, procurando alle due diverse lesioni.

In quella occasione, l'uomo avrebbe anche portato via il cellulare alla ragazza, chiudendo a chiave la porta dell'abitazione e impedendo così alle due donne di allontanarsi per circa 45 minuti. L'indagato, già gravato di due sentenze di condanna per condotte persecutorie nei confronti della ex compagna, dopo le formalità di rito è stato condotto nel carcere di Salerno-Fuorni.

Condividi questo articolo