Castellammare, genitori vendicano il figlio dopo una lite con un coetaneo: schiaffi e minacce sul lungomare
Violenza in villa comunale a Castellammare, genitori ?vendicano? il figlio aggredito da un coetaneo, parapiglia e rincorsa sul lungomare stabiese. Una sera come tante, affollata di...
Violenza in villa comunale a Castellammare, genitori “vendicano” il figlio aggredito da un coetaneo, parapiglia e rincorsa sul lungomare stabiese. Una sera come tante, affollata di ragazzi che trascorrono del tempo assieme passeggiando negli spazi del lungomare stabiese, si trasforma nell’ennesimo caso che coinvolge minori e baby gang, L’aggressione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scaturita da una lite avvenuta tra coetanei, finita con uno schiaffo preso da uno dei due.
APPROFONDIMENTI Pompei, minacce e aggressioni nei confronti dell'ex compagno: arrestato dopo la denuncia della donnaSalvaSalvata Palma Campania, 19enne guida macchina senza patente con a bordo due minori e scappa all'alt dei carabinieriSalvaSalvataUn episodio che il ragazzo ha raccontato a casa, un’offesa che secondo i genitori andava vendicata. Così nel video pubblicato dal deputato Avs EmilioBorrelli si vede l’arrivo dei genitori del giovane picchiato che tentano di vendicare il figlio. “Devi chiedere scusa” urla la mamma al giovanissimo individuato tra tanti, attorno tanti giovani, qualcuno prova a trattenere il marito della donna che nonostante la presenza di tante persone riesce a schiaffeggiare il giovane che si trovava in villa assieme agli amici.
La vendetta per l’affronto subito non si ferma, il primo schiaffo e poi le urla della madre che rincorre il ragazzo che riesce a liberarsi dalla presa. Infine la minaccia del padre che dice di sapere il quartiere del giovanissimo “lo vado a prendere fino a casa” urla alla moglie che intanto rincorre il ragazzo.Pompei, minacce e aggressioni nei confronti dell'ex compagno: arrestato dopo la denuncia della donna
Il tutto viene ripreso dai giovanissimi che fanno cerchio attorno all’aggressione, l’ennesima che si registra in villa comunale. Sono centinaia, minorenni e non, che affollano il lungomare durante il fine settimana, una presenza massiccia senza controllo sia sulla villa comunale sia in strada con scooter fermi in mezzo alla strada, davanti ai passaggi pedonali, in barba a qualsiasi regola di vivere civile.