Alta Velocità, cambiano le regole di prenotazione per gli abbonamenti, stop ai carnet smart: la rabbia dei pendolari
Il Mattino

Alta Velocità, cambiano le regole di prenotazione per gli abbonamenti, stop ai carnet smart: la rabbia dei pendolari

Domenica 18 ottobre 2026
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Una petizione lanciata su change.org, due interrogazioni parlamentari. Una valanga di proteste da parte dei pendolari. I motivi? I nuovi abbonamenti per l'Alta velocità che entreranno...

Una petizione lanciata su change.org, due interrogazioni parlamentari. Una valanga di proteste da parte dei pendolari. I motivi? I nuovi abbonamenti per l'Alta velocità che entreranno in vigore a partire dal prossimo 1° novembre e che per quanto riguarda la Salerno-Napoli-Roma coinvolgono oltre 4000 persone.

La piattaforma per consentire ai pendolari di acquistare l'abbonamento e prenotare è partita ieri. E ci sono state le prime sorprese. Il sistema prevede per gli abbonamenti mensili con formula dal lunedì al venerdì e lunedì  domenica 48 viaggi una uguale riduzione per entrambi del costo pari a 80 euro. Il primo passa da 418 euro a 338 euro, il secondo, invece da 398 euro a 311 euro.

Una buona notizia, ma solo a metà. Trenitalia infatti ha deciso di imporre il costo di 2 euro a prenotazione (verranno rimborsati in caso di annullamento del viaggio?). In pratica se il pendolare salta qualche viaggio può beneficiare dello sconto altrimenti si trova un carico superiore. Per esempio per chi acquista l'abbonamento dal lunedì al venerdì e fa 44 viaggi, 22 di andata e 22 di ritorno si trova a pagare 8 euro in più. Per chi invece ha l'abbonamento lunedì  domenica si trova a versare 16 euro in più. Per non pagare di più occorre, dunque viaggiare di meno.

Non basta. Come ha rilevato il deputato Francesco Emilio Borrelli al quale si sono riivolti i pendolari, sempre dal 1° novembre è stato cancellato il carnet cosiddetto smart working, ovvero dieci viaggi al costo di 149 euro. “Scelta inaccettabile che penalizza lavoratori e studenti, facciano marcia indietro. Pronta interrogazione al ministro Salvini”.

Va ricordato che i pendolari sulla Salerno-Napoli-Roma sono oltre 4mila. E da ieri stanno vivendo numerosi disagi. Il sistema di prenotazione infatti per molti è risultato un vero e proprio incubo: sì alle prenotazioni per l'andata solo su alcuni treni indicati sulla piattaforma (dalle 6.40 da Napoli ad esempio si passa direttamente alle 7.30), grandi difficoltà per il ritorno. E' colpa della piattaforma?  I pendolari se lo augurano. E attendono che qualcuno risponda alle loro numerose domande.

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