Il bilancio della Guardia Costiera, stangata ai furbetti del mare: sulle coste campane 1700 multati in estate
Il Mattino

Il bilancio della Guardia Costiera, stangata ai furbetti del mare: sulle coste campane 1700 multati in estate

Lunedì 19 ottobre 2026
3 visualizzazioni

Il 50% di controlli in più, ma le stesse violazioni dello scorso anno. Questo significa che la stagione di preparazione alla Coppa America è coincisa con un rilevante calo delle...

Il 50% di controlli in più, ma le stesse violazioni dello scorso anno. Questo significa che la stagione di preparazione alla Coppa America è coincisa con un rilevante calo delle infrazioni lungo la costa campana. Vediamo i numeri: 31mila controlli contro i 23mila dello scorso anno; 1.700 i verbali di contestazione amministrativa, 80 notizie di reato e 200 persone tratte in salvo. Il consuntivo di Mare Sicuro della Direzione Marittima della Campania, è in linea con gli indirizzi operativi impartiti dal Comando Generale delle Capitanerie di porto, Guardia Costiera. L’attività è stata coordinata dall’ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, con il Reparto Operativo della Direzione Marittima.

APPROFONDIMENTI Controlli sulla movida nel quartiere Vomero a Napoli, 189 le persone identificate: verifiche anche negli esercizi commercialiSalvaSalvata «Sequestrata e drogata da 8 uomini, poi abusata in un appartamento a Napoli», la denuncia di una 18enneSalvaSalvata Napoli, incidente in Corso Vittorio Emanuele: auto si ribalta al centro della carreggiata, come sta il conducenteSalvaSalvata

L’attività ha interessato un’area di particolare estensione e complessità operativa: 523 chilometri di costa e 40mila chilometri quadrati di mare. Articolato il dispositivo di vigilanza. Anche quest’anno l’operazione è stata preceduta da una fase di informazione e sensibilizzazione dell’utenza l’intensificazione della presenza dela Guardia costiera. Nel corso dell’intera stagione sono state impiegate quotidianamente 60 mezzi(motovedette e gommoni) e 150 militari. Fondamentale è stata la sinergia con le Prefetture, le altre forze di polizia.

Dei 31mila controlli, settemila hanno riguardato le unità da diporto, seimila il demanio marittimo e 2.500 gli stabilimenti balneari. L’attività di controllo ha consentito di accertare numerose violazioni, dando luogo a 1.700 verbali di contestazione amministrativa. Tra queste figurano 150 violazioni relative alla navigazione di unità nelle acque riservate alla balneazione, oltre a illeciti sulla sicurezza della navigazione: accertati casi di esercizio abusivo di attività commerciale e di guida in stato di ebbrezza.

Sul fronte del contrasto agli illeciti di rilevanza penale, sono state trasmesse all’Autorità giudiziaria80 notizie di reato, delle quali 60 relative a reati ambientali. Particolarmente significativi sono stati i risultati conseguiti nel settore della ricerca e del soccorso in mare, nel quale la tempestività degli interventi e la capacità operativa del dispositivo hanno rappresentato elementi determinanti. Nel corso della stagione sono state tratte in salvo 200 persone. Si aggiungono numerose attività di assistenza che, pur non rientrando nella categoria degli interventi di soccorso, hanno contribuito alla sicurezza dei naviganti e dei bagnanti. Il bilancio registra, purtroppo, anche 7 decessi, riconducibili a malori o a gesti volontari.

Rilievo hanno assunto le attività di vigilanza sul demanio marittimo e di contrasto alle occupazioni abusive, con interventi mirati a restituire alla collettività aree sottratte alla pubblica fruizione. In questo contesto si inserisce una specifica attività di polizia, diretta e coordinata dalla Procura di Napoli. Tra gli interventi più significativi quelle Napoli, Coroglio-Nisida, che ha consentito di accertare l’occupazione abusiva di una porzione di arenile demaniale di duemila metri quadri. E quella di Castel Volturno che ha consentito di accertare gravi violazioni in materia urbanistico-edilizia.
 

Condividi questo articolo