Movida violenta in centro a Caserta, aggredisce e picchia una donna in centro: bloccato e arrestato
L?aggressione ai danni di una donna in via Colombo, alle 3 dell?altra notte, è l?ultimo episodio di violenza che scuote il centro del capoluogo e rimette al centro del...
L’aggressione ai danni di una donna in via Colombo, alle 3 dell’altra notte, è l’ultimo episodio di violenza che scuote il centro del capoluogo e rimette al centro del dibattito il tema sicurezza. Un episodio che non ha avuto risvolti drammatici solo grazie al decisivo intervento dei carabinieri che hanno fermato un uomo mentre aggrediva una 40enne. Una scena violenta, che ha svegliato anche diversi residenti della zona e che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi senza il tempestivo intervento dei militari. Entrambi i protagonisti della vicenda sono stranieri dell’Est. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che sono riusciti a interrompere l’aggressione e a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente.
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La donna è stata assistita dal personale del 118, intervenuto per prestarle le prime cure. Ha riportato ecchimosi al volto e contusioni ma, secondo le informazioni disponibili, non avrebbe subito lesioni permanenti. L’episodio si è verificato a poche ore dalla denuncia pubblica da parte dell’avvocato Gennaro Iannotti, candidato sindaco di Caserta, della rapina avvenuta intorno alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì in via Sossietta Scialla. Bloccato da due auto e sotto la minaccia di una chiave inglese lunga circa cinquanta centimetri, Iannotti e un amico che lo accompagnava a casa sono stati costretti a consegnare portafogli, telefoni cellulari e l’auto su cui viaggiavano (poi ritrovata a Castel Volturno). Ora gli accertamenti della Questura proseguono per identificare i responsabili dopo aver individuato una delle due auto usate per bloccare i professionisti e ricostruire compiutamente la dinamica della rapina avvenuta in via Sossietta Scialla, strada che torna sotto i riflettori anche per le segnalazioni del movimento civico Free Caserta.
La denuncia
Gli attivisti denunciano il furto dei cavi di rame dagli impianti segnalando come problemi di sicurezza e situazioni di degrado si protraggano da oltre due anni lungo il viale e da mesi nell’area ex Saint Gobain. Il movimento chiede alla Commissione straordinaria che guida il Comune di Caserta di indicare una data certa per il ripristino dell’illuminazione nelle due aree e richiama l’attenzione sulle condizioni di chi vive quotidianamente in queste zone e paga regolarmente le tasse, chiedendo servizi essenziali. Per il movimento, l’assenza di illuminazione contribuisce ad alimentare la percezione di abbandono e di insicurezza, soprattutto in strade poco frequentate nelle ore notturne.
Le lamentele
Anche sul fronte del contrasto alla mala movida non sembrano essere incoraggianti i segnali che arrivano dal centro storico, dove il Comitato per la Vivibilità Cittadina torna a denunciare le difficoltà dei residenti di alcune strade interessate dalla presenza di locali e dal consistente afflusso di persone durante il fine settimana. La presidente Rosi Di Costanzo parla di un altro fine settimana difficile, con particolare riferimento a via Ferrante, dove, secondo le segnalazioni raccolte, lo struscio, gli assembramenti e gli schiamazzi sarebbero proseguiti ben oltre le 2 di notte. Il comitato lamenta inoltre il mancato rispetto delle disposizioni adottate dalla Commissione straordinaria da parte di alcuni esercizi, chiedendo alle istituzioni di intensificare gli interventi di controllo e di far rispettare le regole. Per il comitato, il problema non può essere ridotto a una contrapposizione tra chi frequenta i locali e chi vive nel centro storico: in gioco ci sono il diritto al riposo e la tutela della salute dei residenti, che continuano a segnalare una situazione ritenuta insostenibile. In questa prospettiva, Di Costanzo chiede anche un incontro ad Alfonso Ciaramella, delegato alla movida di Confcommercio Caserta, con l’obiettivo di aprire un confronto diretto con il mondo degli esercenti. «Crediamo nel dialogo con i commercianti e siamo convinti che il confronto sia indispensabile per affrontare e risolvere il problema della gestione della movida. Non vogliamo alimentare uno scontro tra residenti e attività commerciali, ma individuare soluzioni che consentano di conciliare il lavoro degli esercenti con il diritto delle persone a vivere serenamente nelle proprie abitazioni e a riposare durante la notte», è la posizione espressa dalla presidente del comitato.