Stadio del Nuoto a Caserta, spunta un piano da 7 milioni di euro: adesso è caccia ai fondi
Stadio del nuoto: qualcosa si muove. Un piano di riqualificazione c?è, è da circa sette milioni di euro e la Provincia sta cercando i fondi per realizzarlo. Non a caso,...
Stadio del nuoto: qualcosa si muove. Un piano di riqualificazione c’è, è da circa sette milioni di euro e la Provincia sta cercando i fondi per realizzarlo. Non a caso, venerdì, il ministro dello sport Abodi, ospite ad Aversa per l’inaugurazione di un playground, è stato invitato a visitare l’impianto di viale Gallicola a Caserta. Ad accompagnarlo nel sopralluogo, il presidente della Provincia Anacleto Colombiano, i deputati di Fdi Marco Cerreto e Gimmi Cangiano e l’ex consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano.
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Con loro, a illustrare le condizioni della struttura chiusa ormai da aprile 2025 anche alcuni tecnici dell’amministrazione provinciale che hanno sottoposto al ministro anche il piano di riqualificazione della piscina. Chiuso per la mancanza del certificato di prevenzione incendi, lo Stadio del nuoto ha bisogno di lavori di messa a norma degli impianti e dei dispositivi di sicurezza.
Ma il piano di riqualificazione prevede anche altri interventi al momento non meglio specificati. La fase progettuale non è ancora completa, sebbene sia in fase avanzata ed è già provvista dei pareri prescritti dalla norma. Un lavoro, quello di pianificazione delle opere a farsi, che la Provincia sta svolgendo in sintonia con la Federazione nuoto nell’ambito del protocollo d’intesa firmato tempo fa. Una collaborazione volta a migliorare non solo gli aspetti strutturali della piscina ma anche la sua fruibilità in vista di un futuro piano di gestione che possa essere economicamente più vantaggioso per l'ente rispetto al passato.
Ora la Provincia è alla ricerca dei fondi per realizzare i lavori ed anche nell’ottica di facilitare un intervento del Governo, Abodi è stato invitato a visitare l’impianto. Il ministro avrebbe confermato disponibilità e volontà politica di affiancare l’amministrazione provinciale nel percorso che dovrà portare alla riapertura dello Stadio del nuoto che ha definito un patrimonio sportivo e sociale del territorio.
L’ente
Ma la ricerca di fondi da parte del presidente Colombiano non si ferma qui visto che è intenzione dell’amministrazione cercare di ottenere finanziamenti attraverso la partecipazione a bandi come Sport e Periferie. «Il sopralluogo del ministro Abodi – ha detto il presidente della Provincia - rappresenta un passaggio istituzionale di fondamentale importanza. Abbiamo voluto mostrare da vicino al ministro il valore dello Stadio del Nuoto e il lavoro già svolto dalla Provincia in sinergia con la Fin. Ringrazio il ministro per la sensibilità e la prontezza con cui ha risposto al nostro invito. Il dialogo con il Ministero e con Sport e Salute prosegue ora su basi concrete: stiamo lavorando per definire il percorso amministrativo e finanziario che consentirà di restituire quanto prima questo impianto ai cittadini e agli atleti».
Il percorso
Il percorso verso la riapertura è ancora lungo ma qualche passo in avanti è stato fatto ed è certamente un’ottima notizia per gli sportivi casertani, legati all’impianto di via Gallicola da un particolare affetto. Generazioni di casertani e non solo hanno prima imparato a nuotare e poi si sono allenati in quelle corsie. Hanno affollato gli spalti per seguire le imprese delle squadra di pallanuoto maschile del Caserta Nuoto e poi del Volturno di Santa Maria Capua Vetere nei fastosi anni 90 e frequentato le palestre annesse all’impianto. E dopo la chiusura dell’aprile dell’anno scorso, tanti hanno dovuto organizzarsi per andare a nuotare altrove o hanno dovuto abbandonare quelle attività sportive.
Nel frattempo le associazioni che per decenni hanno operato presso lo Stadio del nuoto hanno dovuto riorganizzarsi. Tutti però, continuano a seguire da vicino l’evolversi della vicenda nella speranza che le porte dell’impianto di via Gallicola possano riaprire il più presto possibile per ritrovare quello che non solo è un impianto sportivo ma anche un polo di aggregazione. Come e in quali termini è presto per dirlo. Prima la Provincia deve chiudere il percorso progettuale e di riqualificazione intrapreso con l’obiettivo, lo dichiarò il presidente Colombiano, di far tornare lo Stadio del nuoto un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva casertana e campana.