Papa Leone XIV oggi non andrà a Castel Gandolfo: la convalescenza nel suo appartamento. Ancora incerta la visita ad Assisi
Il Mattino

Papa Leone XIV oggi non andrà a Castel Gandolfo: la convalescenza nel suo appartamento. Ancora incerta la visita ad Assisi

Lunedì 19 ottobre 2026
14 visualizzazioni

Leone XIV riprende gradualmente gli impegni pubblici dopo l'intervento chirurgico al polmone, cercando di conciliare le esigenze della convalescenza con la continuità...

Top News - NewsletterOgni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

Leone XIV riprende gradualmente gli impegni pubblici dopo l'intervento chirurgico al polmone, cercando di conciliare le esigenze della convalescenza con la continuità dell'attività pastorale. Mercoledì mattina, come da programma, sarà in piazza San Pietro per l'udienza generale. Il ciclo di catechesi dedicato al Concilio Vaticano II proseguirà dunque senza interruzioni né modifiche, un primo segnale della volontà del Pontefice di tornare progressivamente alla normalità, pur rispettando i tempi del recupero.

APPROFONDIMENTI
«Ora riprenderò gradualmente le mie attività»SalvaSalvata FotoSalvaSalvata L'abbraccio ai malati prima di lasciare l'ospedaleSalvaSalvata
Varvara, la 13enne ucraina SalvaSalvata Papi, le malattieSalvaSalvata
Il Papa: «Grazie a medici e infermieri del Gemelli Adesso riprenderò gradualmente le mie attività»SalvaSalvata

Non andrà a Castel Gandolfo

Il Vaticano ha invece confermato che oggi Leone XIV non raggiungerà Castel Gandolfo, dove abitualmente trascorre il martedì di riposo, preferendo restare nel suo appartamento al Palazzo Apostolico.

Una scelta improntata alla prudenza, che consente al Papa di limitare gli spostamenti senza rinunciare agli appuntamenti ritenuti prioritari.

Resta ancora da definire la sua partecipazione alla commemorazione del 27 ottobre ad Assisi, in occasione del quarantesimo anniversario dello storico incontro interreligioso per la pace convocato da Giovanni Paolo II nel 1986. La Santa Sede dovrebbe comunicare nei prossimi giorni una decisione definitiva. L'appuntamento riveste un particolare valore simbolico, soprattutto nell'attuale scenario internazionale segnato dalle guerre, e rappresenterebbe per Leone XIV un'occasione importante per rinnovare, insieme ai rappresentanti delle diverse religioni, l'appello al dialogo e alla riconciliazione. La presenza del Pontefice resta tuttavia subordinata all'evoluzione della convalescenza.

Intanto, a Castel Gandolfo, l'attesa per il ritorno del Papa si è trasformata in una mobilitazione affettuosa, fatta di preghiere e manifestazioni di vicinanza. A farsene portavoce è stato il parroco, don Tadeusz, che ha raccontato all'Adnkronos il desiderio dei castellani di riabbracciare Leone XIV. «Il Papa sa che noi castellani lo aspettiamo a braccia aperte», ha spiegato il sacerdote, appassionato motociclista, che nei giorni scorsi ha partecipato a un raduno di biker nella piazzetta dalla quale, durante l'estate, il Pontefice recitava l'Angelus. Quanto alla necessità di rallentare gli impegni, don Tadeusz si mostra ottimista: «Conoscendo il Papa come grande sportivo e praticante, penso che riprenderà anche più velocemente di quel che pensiamo».

La ripresa delle attività pubbliche procede dunque per gradi, con una distinzione tra gli appuntamenti ordinari, che il Pontefice intende mantenere, e gli spostamenti che richiedono una valutazione più attenta. Una gestione della convalescenza che, almeno per il momento, non modifica l'impianto dell'agenda papale, ma ne aggiusta il ritmo, lasciando ai medici e all'evoluzione delle condizioni cliniche l'ultima parola sugli impegni più impegnativi.

Condividi questo articolo