Il Papa telefona a Zelensky: «Chiesti aiuti per l'evacuazione della popolazione a Oleshky»
Dopo la telefonata a Putin, ecco quella a Zelensky. ?«Nella giornata odierna Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico Volodymyr Zelensky, Presidente dell'Ucraina. Nel corso della...
Dopo la telefonata a Putin, ecco quella a Zelensky. «Nella giornata odierna Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico Volodymyr Zelensky, Presidente dell'Ucraina. Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha richiamato la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata al Presidente della Federazione Russa. Il Santo Padre ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile». Così la Sala Stampa della Santa Sede.
APPROFONDIMENTILe occasioni
Il Papa, dall’appartamento al decimo piano del Gemelli dove è stato ricoverato fino a sabato scorso per l’asportazione di un tumore al polmone, lo scorso 16 ottobre ha avuto un colloquio telefonico con Vladimir Putin, e gli ha chiesto di concedere una tregua alla città ucraina di Oleshky, assediata dall’esercito russo e ridotta a un’emergenza umanitaria che da settimane mobilita la comunità internazionale.
Nel corso del colloquio telefonico di oggi con Zelensky- come ha spiegato il Vaticano- il Pontefice ha toccato gli stessi punti del colloquio avuto tre giorni fa con il capo del Cremlino. Il Papa e il leader ucraino Volodymyr Zelensky si sono parlati in tre occasioni: il 18 maggio 2025, quando ci fu il primo incontro in via privata nel giorno della messa di insediamento del pontificato di Prevost, incontro preceduto da una telefonata ufficiale il 12 maggio. Il 9 luglio 2025 c’è stato il secondo incontro tra il Papa e Zelensky a Castel Gandolfo incentrato sui percorsi di pace, sulla liberazione dei prigionieri di guerra e sul rimpatrio dei bambini ucraini portati in Russia. Il Papa ha sempre ribadito la disponibilità del Vaticano a ospitare negoziati. Il 9 dicembre 2025 il terzo incontro durante il quale Zelensky ha ringraziato il pontefice per il sostegno umanitario rinnovando al Papa l’invito in Ucraina.