Tredicenne accoltellato nel parcheggio del centro commerciale Campania dopo una lite tra ragazzini: fermato il padre del rivale
Il Mattino

Tredicenne accoltellato nel parcheggio del centro commerciale Campania dopo una lite tra ragazzini: fermato il padre del rivale

Martedì 20 ottobre 2026
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Ci sarebbe una lite per banali motivi tra due gruppi di ragazzini alla base dell?aggressione a un 13enne, accoltellato al torace nel parcheggio del centro commerciale Campania. È...

Ci sarebbe una lite per banali motivi tra due gruppi di ragazzini alla base dell’aggressione a un 13enne, accoltellato al torace nel parcheggio del centro commerciale Campania. È quanto accaduto nella serata di sabato, intorno alle 22.30. Immediate le indagini dei carabinieri, che nelle ore successive hanno setacciato l’area al confine tra il Casertano e il Napoletano. Indagini che hanno portato all’arresto di due uomini, un 34enne e un 20enne, rispettivamente il padre e un altro parente dell’altro ragazzo coinvolto nel litigio. Entrambi residenti a Caivano, sono ora indiziati, in concorso, di tentato omicidio aggravato.

APPROFONDIMENTI

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La ricostruzione

La discussione, nata nei pressi di una delle uscite del centro commerciale, sembrava essersi calmata una volta all’esterno, nell’area del parcheggio. Poi, però, sarebbe degenerata in una violenta aggressione, durante la quale il minorenne, anch’egli originario del Napoletano, sarebbe stato colpito ripetutamente e raggiunto da una coltellata al torace, nella zona sinistra del petto. È questa la ricostruzione della sezione operativa della Compagnia dei carabinieri di Marcianise, guidata dal comandante Daniele Petruccelli. Giunti sul posto, i militari hanno subito avviato le indagini. Secondo la prima ricostruzione investigativa, all’origine dell’episodio ci sarebbe stato un acceso confronto tra la vittima e un altro ragazzo, un coetaneo. I due erano in due differenti gruppi di amici ed erano giunti al centro commerciale, per una serata di svago, accompagnati dagli adulti. Poi, all’improvviso, è scoppiato il diverbio. La discussione, inizialmente circoscritta a ragioni ritenute di poco conto, sarebbe stata seguita, a breve distanza di tempo, dall’intervento dei due maggiorenni, giunti successivamente, che hanno aggredito il 13enne. Nel corso dell’azione, il giovane sarebbe stato colpito più volte e ferito con un’arma da taglio al torace.

Il minore è stato subito soccorso sul posto dagli operatori sanitari, ma le sue condizioni hanno reso necessario il trasporto in ospedale. Dopo un primo accesso al pronto soccorso di Frattamaggiore, i medici hanno optato per un trasferimento all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Lì il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza a causa della perforazione di un polmone e al momento si trova ancora ricoverato in gravi condizioni, con prognosi riservata.

Le indagini

Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e chiarire ogni eventuale responsabilità. Sono state raccolte le varie testimonianze, così come al vaglio dei militari dell’Arma sono finite le immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale. E gli sviluppi delle indagini hanno portato al 34enne e al 20enne (per i quali, ovviamente, vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna). Al termine delle formalità di rito, i due fermati sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono state informate le competenti Procure, ordinaria e per i minorenni, per gli adempimenti di rispettiva competenza. E nel frattempo proseguono le indagini da parte dei militari, per definire ogni aspetto della vicenda.

Sulla vicenda, intanto, sono intervenuti anche i vertici del centro commerciale: «La direzione del centro commerciale Campania – si legge in una nota – esprime profonda preoccupazione per il grave episodio di sabato scorso e sincera vicinanza al giovane coinvolto e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione. La sicurezza dei nostri visitatori è una priorità assoluta. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione e restiamo a completa disposizione delle autorità per contribuire all’accertamento dei fatti, nel pieno rispetto delle indagini in corso». Sulla vicenda sono intervenuti anche alcuni esponenti politici. «Ci troviamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita che lascia sgomenti ed esige una condanna fermissima», ha detto Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa riformista e presidente della prima commissione Affari istituzionali con delega alla Sicurezza, mentre per Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del consiglio federale della Lega, «ci troviamo davanti all’ennesimo gravissimo episodio che matura nel clima generale che si respira nel Paese».

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